|
Comma 1198 verrà
modificato-E' un passo avanti ma non ci basta: abrogatelo
Nella seduta 64 del 30 maggio 2007 della Commissione Lavoro
Senato, il sen Oreste Tofani ha fatto un
emendamento (n 1.50) al ddl sul Testo Unico per la Sicurezza e
salute nei luoghi di lavoro, che modifica (esclude la sospensione
per un anno dei controlli, per quanto riguarda la tutela della
salute e sicurezza dei lavoratori) ma non abroga il comma 1198.
Questo è sicuramente un passo avanti, ma noi chiedevamo
l'abrogazione del comma e non la sua modifica, perchè non ci vediamo
nulla di positivo in questo comma (queste imprese per un anno
potranno essere non disturbate da ispezioni per le loro eventuali
nuove infrazioni).
Cmq sia, per la sua modifica, questo emendamento deve essere
approvato dal Parlamento.
Noi continueremo la raccolta firme fino a quando questo comma non
sarà abrogato, perchè non ci basta la sua "eventuale" modifica.
Per quanto riguarda il ddl sul Testo Unico per la sicurezza sul
lavoro ci sono altri emendamenti che giudichiamo molto positivi,
perchè rafforzano il ruolo del rappresentante dei lavoratori per la
sicurezza:
Ne citiamo solo alcuni:
-introduzione del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza di
sito produttivo
- allargamento dei compiti del rappresentante dei lavoratori per la
sicurezza alla formulazione di un proprio documento della
valutazione dei rischi.
Adesso ci aspettiamo che il ddl di Testo Unico per la sicurezza e
salute nei luoghi di lavoro sia approvato ail più presto dal
Parlamento.
Una cosa però la dobbiamo dire: non capiamo con che criterio il
Presidente della Commissione Lavoro Senato Tiziano Treu ha proposto
la discussione congiunta del ddl governativo per uno nuovo Testo
Unico e del Ddl Sacconi (1486 del 18 aprile 2007) che di per se è
uno vero e proprio Testo Unico.Questa è una scelta politica
pericolosa, perchè si rischia veramente di fare confusione.
Tanto per ricordare, il disegno di Legge Sacconi sul Testo Unico è
il riciclaggio della proposta di legge della precedente legislatura,
che depenalizzava tutte le norme di riferimento del 1955-56,
trasformandole in norme di "buona tecnica", sulla quale RLS,
sindacati, Organi di vigilanza, Regioni, ecc si sono battuti perchè
fosse ritirato e ci sono riusciti.
Infine, vorremmo chiedere al Ministro delle Attività Produttive Pier
Luigi Bersani di ritirare o modificare l'art 16 del disegno di Legge
2272 bis A, che concede la verifica degli impianti a pressione e
degli apparecchi di sollevamento (esempio gru) ai privati,
togliendolo al pubblico (Ispesl).
E' una cosa molto pericolosa quella che vuole fare il Ministro.
Marco Bazzoni, Andrea Coppini, Mauro Marchi-Rappresentanti dei
lavoratori per la sicurezza.
Email: bazzoni_m@tin.it
TOFANI (AN)
Dopo il comma 7, aggiungere il seguente:
«7-bis. All'articolo 1 della legge 27 dicembre
2006, n. 296, il comma 1198 è sostituito dal seguente:
"1198. Nei confronti dei datori di lavoro che hanno
presentato l'istanza di regolarizzazione di cui al comma 1192, per
la durata di un anno a decorrere dalla data di presentazione, sono
sospese le eventuali ispezioni e verifiche da parte degli organi di
controllo e vigilanza nelle materie oggetto della regolarizzazione
con esclusione di quelle concernenti la tutela della salute e
sicurezza dei lavoratori. Resta ferma la facoltà dell'organo
ispettivo di verificare la fondatezza di eventuali elementi nuovi
che dovessero emergere nelle materie oggetto di regolarizzazione, al
fine dell'integrazione della regolarizzazione medesima da parte del
datore di lavoro. L'efficacia estintiva di cui al comma 1197 resta
condizionata al completo adempimento degli obblighi in materia di
salute e sicurezza dei lavoratori."».
|