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Il segretario generale della Cgil
funzione pubblica, Carlo Podda, minaccia di ritirare la
firma dal memorandum d'intesa su lavoro e riorganizzazione
delle amministrazioni pubbliche, siglato il 18 gennaio, se
il ministro Luigi Nicolais inserirą nel disegno di legge sui
'tempi certi' l'Authority per la valutazione del pubblico
impiego. Lo ha annunciato lo stesso Podda a RaiUtile.
Secondo il leader dei lavoratori pubblici della Cgil, la
proposta governativa di istituire una commissione autonoma
all'interno del Cnel significherebbe, infatti, creare una
vera e propria Authority, solo formalmente inserita in
questo organo. 'E' un pasticcio che mette insieme due cose
diverse - ha spiegato - da una parte la nostra proposta di
affidare al Cnel la valutazione del pubblico impiego e
dall'altra l'idea di un'autoritą indipendente, che
contestiamo'. Podda ha aggiunto: 'Noi abbiamo avanzato
invano una proposta coraggiosa: il merito dei dipendenti
pubblici sia valutato dagli stessi cittadini e sulla base di
questo giudizio venga pagata la produttivitą. Ma una
valutazione affidata a un'Authority significherebbe
vanificare una parte del memorandum. Confido di riuscire a
convincere il ministro Nicolais a fare qualche
aggiustamento, attraverso tutti i mezzi che ha il sindacato:
il negoziato, la contrattazione e anche lo sciopero'. |