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“Ci è stato impedito di aprire uno
striscione e di distribuire volantini nei quali si chiede il
sacrosanto rinnovo del contratto di lavoro per oltre un
milione di lavoratori della scuola. Considero questo
atteggiamento inaccettabile”. A dirlo è il segretario
generale della Flc Cgil, Enrico Panini, dopo che la polizia
ha bloccato il volantinaggio che i segretari generali di
Cgil, Cisl e Uil Scuola avevano preparato per sollecitare il
rinnovo del contratto di lavoro del settore. Il fatto è
avvenuto a Roma, davanti all'edificio dell'ex Acquario, dove
oggi si svolge un convegno sull'istruzione tecnica e
professionale al quale partecipa anche il premier Romano
Prodi. Spiega Panini: “Non mi era mai capitata una cosa del
genere e il primo effetto sarà l'annullamento del previsto
intervento di uno dei segretari (a nome di tutti) al
convegno”. Massimo Di Menna, segretario generale della Uil
Scuola, parla di “manifestazione di debolezza del governo”,
Francesco Scrima, segretario generale della Cisl Scuola, di
“una cosa inconcepibile in un paese democratico”. Davanti
all'ex Acquario si è radunato anche un gruppo di Cobas della
scuola per contestare i metodi poco democratici adottati
stamani. |