Riceviamo e pubblichiamo.
Inviata da Fusto.
In
riferimento all'ultimo caso di Rignano Flaminio, è mia
intenzione unire al coro unanime di tutti i docenti ed
operatori della scuola l'indignazione per i continui
indiscriminati attacchi calunniosi alla nostra
sacrificata categoria.
Si è
passati dal dileggiamento degli insegnanti da parte
degli student più grandi, con tanto di filmini diffusi
via internet, alle aggressioni fisiche, agli insulti ed
alle calunnie di alcuni genitori dei bambini della
scuola primaria.
Il fatto
che vi sia una certa categoria di genitori che cerchi di
trarre vantaggi economici dall'Assicurazione, o in
alcuni casi anche dal Ministero
dell'Istruzione, denunciando inesistenti danni fisici
occorsi ai propri figli nell'ambiente scolastico è cosa
risaputa da tanto tempo... Eppure l'immagine e la
professionalità dell'insegnante non viene difesa da
nessuno. In tempi come i nostri in cui ciò che più conta
è il danaro, a noi della scuola che in quanto a
stipendio occupiamo vergognosamente uno dei più bassi
gradini sociali, sembra che sia diventato lecito
sputarci liberamente addosso senza timore di doverne
rispondere.
Non solo
il forsennato attacco mediatico ma quello più che
rattrista sono le sconcertanti dichiarazioni del
ministro Fioroni di costituirsi parte civile
contro le maestre
in caso di conferma delle ipotesi accusatorie senza
costituirsi parte civile
anche contro quelle
stesse mamme, nel caso si fosse in
presenza di una messa in scena calunniosa ed
interessata. Quindi se le maestre vogliono che vengano
risarcite dei gravi danni morali subiti dovranno
provvedere da sole... ma con quali soldi? Con uno
stipendio che sfiora la soglia di povertà?
La
Scuola va difesa ed in prima linea
dovrebbe
esserci proprio il ministro Fioroni.. forse lui
non lo sa ancora e sarebbe bene che qualcino lo
istruisse ...
Eppure,
incredibile a credersi, l'unica lampante difesa delle
maestre è venuta, inconsapevolmente, proprio da
due delle tre mamme che avevano sporto denuncia. Nella
trasmissione televisiva "Matrix" dell'11 maggio la
"rappresentante " delle tre mamme confermava
candidamente che aveva "avvertito" proprio lei le altre
mamme di quello che lei riteneva stesse accadendo...
solo due mamme l'hanno ascoltata ed hanno anche loro
presentato denuncia.. tanto non avevano nulla da perdere
chè le maestre non le difende nemmeno il loro Ministro
(...ormai è cosa risaputa)... Tutta una evidente messa
in scena accusatoria architettata dalla mamma che si è
fatta eleggere "rappresentante" e perchè è partito tutto
da lei e per pilotare meglio lo svolgimento del
processo.. La sèconda delle tre mamme che ha partecipato
a quella trasmissione di Matrix era del tutto
psichicamente dipend ente dalla mamma "rappresentante"
(lo si vedeva platealmente dal come manteneva
costantemente la mano dell'altra mamma come in un
"controllo" fisico. Quelle due mamme non gioivano
sapendo che le indagini avevano portato al risultato che
non era accaduto proprio nulla ai loro bambini, no|
Preferivano assurdamente che si fosse giunti ad una
conclusione opposta: ma perchè? Per odio verso i propri
bambini e poter marchiare anche loro per sempre o per
opportunismo finalizzato ad un ritorno economico?
Chi
restituirà onore e rispettabilità a queste maestre?
Eppure non siamo al primo caso... già precedentemente
altre maestre sono state vittime delle stesse
calunnie... Sarebbe ora di smetterla e far sì che anche
chi calunnia paghi e ...con
pari clamore mediatico...|