PENSIONI: FIOM PARMA, SCIOPERI IN DIVERSE FABBRICHE

 

“Le posizioni espresse dai ministri Padoa-Schioppa e Damiano al tavolo di confronto con Cgil Cisl Uil, con la proposta di passare dallo “scalone” Maroni agli “scalini” e di rivedere i coefficienti di calcolo sulle pensioni, hanno prodotto nel nostro territorio iniziative spontanee di sciopero in alcune fabbriche (Sma, Mingazzini, Faba Sirma, Wittur, Gonvarri ecc.), ordini del giorno e prese di posizione di molte Rsu metalmeccaniche”. A dirlo è la Fiom Cgil di Parma in un comunicato: “I lavoratori e le lavoratrici hanno ragione, le posizioni espresse dai ministri del Governo sono inaccettabili. Abbiamo già pagato duramente il prezzo della controriforma Dini del '95 in termini di età pensionabile e rendimento della pensione. Persino l'ultima legge finanziaria in ordine di tempo è costata al lavoro dipendente 5-6 miliardi di euro”. Conclude la nota: “È tempo quindi di costruire una mobilitazione generale contro ogni ipotesi di innalzamento dell'età pensionabile e di nuovo taglio del rendimento delle pensioni. Per queste ragioni Cgil Cisl e Uil dovrebbero interrompere la trattativa, tornare a discutere con i lavoratori e le lavoratrici e proclamare lo sciopero generale”.

11/05/2007  19.02