PENSIONI: EPIFANI, O ABOLIZIONE 'SCALONE' O SCIOPERO

'Contro lo scalone abbiamo già scioperato contro il precedente governo. Crediamo di avere una coerenza. In questo paese essere coerenti è un po' faticoso, ma è necessario. Noi saremo coerenti'. A dirlo è il leader della Cgil Guglielmo Epifani, ribadendo l'intenzione del sindacato di indire uno sciopero generale se lo 'scalone' non sarà abolito. Epifani si rivolge poi al overno: 'Chiedo all'esecutivo di essere coerente con il programma che ha sottoposto agli elettori. Non si può cambiare idea ogni giorno'.

11/05/2007  11.50

Epifani è più sintetico e più duro di Bonanni, ma ci deve spiegare una cosa.

Se la posizione della Cgil è quella dell'abbrogazione secca dello scalone di Maroni, su cosa si sta trattando allora, visto che la Cgil (assieme a Cisl e Uil) ha dichiarato di non voler abbandonare il tavolo ??

Se non aggiunge alla sua dichiarazione che la CGIL è contraria anche agli scalini, rimane il dubbio che in realtà la Cgil minacci di proclamare lo sciopero contro Paola Schioppa (che vuole tutto e subito) per riconquistare una maggiore autorevolezza al tavolo concertativo del Ministro del lavoro Damiano (che è d'accordo ad abrogare lo scalone ma per sostituirlo con gli scalini e con una seria riduzione dei coefficienti di calcolo dei rendimenti previdenziali).

Epifni è sicuro che è questo che vogliono i lavoratori ??

 

11.5.07

 

Coordinamento RSU