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Provincia di Brescia sono finite le assemblee di
presentazione dell’ipotesi di rinnovo contrattuale del
settore gas-acqua.
I lavoratori interessati erano circa 450 divisi in 10
aziende e alle assemblee hanno partecipato in totale 249
lavoratori.
Alla fine delle assemblee i lavoratori hanno espresso
attraverso il voto il loro parere sull’ipotesi di rinnovo
contrattuale.
I lavoratori del settore in provincia di Brescia hanno
bocciato il contratto con 173 voti contrari, 51 voti a
favore e 25 astenuti.
La stragrande maggioranza dei lavoratori che hanno votato
contro all’ipotesi di contratto hanno espresso il loro
dissenso anche attraverso la presentazione di ordini del
giorno nei quali si ribadiva principalmente:
- l’insufficiente garanzia occupazionale di fronte ai
processi di liberalizzazione e privatizzazione del settore.
- La contrarietà a una normativa contrattuale sulle
esternalizzazioni (appalti) che di fatto lascia mano libera
alle imprese di far fuori uscire le attività dalle aziende
del settore infatti nel testo del contratto si parla di
mantenimento all’interno della aziende non delle attività ma
bensì delle conoscenze e della professionalità delle
attività.
- La non condivisione delle deroghe sull’orario di lavoro
(previste nel servizio di reperibilità)
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