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AVIO
Sciopero generale per il
licenziato
Adriana Pollice
Napoli
Sciopero generale a livello
territoriale il 27 marzo, questa è la risposta di Fim, Fiom e Uilm
al licenziamento di Antonio Santorelli, Rsu dello stabilimento Avio
di Pomigliano d'Arco, di fronte al rifiuto dell'azienda di ritirare
un atto giudicato gravissimo dai sindacati. L'accusa per Santorelli
è quella di aver colpito un guardiano durante un alterco, durante i
giorni di sciopero proclamati ai primi di marzo per scongiurare la
cassa integrazione straordinaria per 120 dipendenti, di cui 60 per
24 mesi, seguita alla perdita della commessa per la costruzione del
motore Jd8-200 per i Dc-10 dell'Alitalia. «Accusa falsa e
strumentale - dichiara Maurizio Mascoli, segretario della Fiom
Campania - che serve a nascondere le reali intenzioni dell'azienda.
La verità è che la commessa hanno voluto perderla e ora attaccano il
sindacato».
Le confederazioni, dopo la cassa integrazione dello stabilimento di
Brindisi, temono che si voglia ridimensionare la produzione a
Pomigliano, poi ad Acerra, che già ha perso parte delle commesse
delocalizzate in Polonia, e infine a Torino. L'Avio, infatti,
attualmente appartiene alla Cinven, una società europea di
investimenti interessata a speculare più che allo sviluppo, che nel
2003 l'ha rilevata dal gruppo Carlyle, e per il 15% a Finmeccanica
che dalla vendita di metà del suo pacchetto azionario alla stessa
Cinven ha ricavato ben 280 milioni di euro: «La verità - prosegue
Mascoli - è che Finmeccanica ha abbandonato a se stesso il settore
automotoristico. Uno stabilimento come quello di Pomgliano, dove si
fa la revisione dei motori, ha bisogno di investimenti per avere
profitti sul lungo periodo. Un concetto che non appartiene a un
fondo di investimento. Per questo stiamo lavorando con le
istituzioni locali e i rappresentati politici per rilanciare tutto
il settore in Campania, a partire dagli stabilimenti Fiat, Alenia e
Avio». La prospettiva di lungo periodo appare proprio invertire la
tendenza alla deindustrializzazione con relativo smantellamento di
tutto il comparto, così i sindacati tengono alta la soglia di
attenzione e per il 29 hanno convocato il Coordinamento nazionale
Avio, oggetto dell'incontro le azioni necessarie per rilanciare la
prospettive occupazionali per le lavoratrici e i lavoratori del
gruppo.
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