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Comunicato Stampa Lavoro precario: subito provvedimenti !dichiarazione di Fabrizio Tomaselli coordinatore nazionale SdL intercategoriale
SdL denuncia in modo netto la mancanza di iniziative e provvedimenti legislativi che incidano direttamente e positivamente sul problema precariato. I dati Istat del 2006 indicano una riduzione della disoccupazione che deriva però essenzialmente dall'aumento del precariato, dall'emersione dal sommerso e dal fatto che un lavoratore che cambia lavoro nello stesso anno viene conteggiato due volte. Ma l'aspetto più grave e macroscopico è costituito dal fatto che a fronte di un incremento dell'1,3% di lavoro a tempo indeterminato, il lavoro precario aumenta del 9,7%. In pratica il 51% dei nuovi lavoratori del 2006 sono precari e se si considerano soltanto gli ultimi tre mesi del 2006 i precari sono addirittura il 78%. Una tendenza che la dice lunga su che cosa ci dovremo aspettare quest'anno in mancanza di interventi specifici sulla materia. E' quindi ormai non più rinviabile un intervento serio e concreto che riduca in modo consistente la precarietà nel privato e nel pubblico e ciò è possibile soltanto attraverso l'adozione di provvedimenti legislativi che vadano nella direzione della cancellazione del “Pacchetto Treu” e della “Legge 30”. Questo è quanto richiediamo con determinazione alle forze politiche ed al Parlamento.
La situazione è ormai insostenibile: è necessario che tutte le forze sindacali, sociali e politiche che hanno condiviso la manifestazione del 4 novembre 2006 tornino a mobilitarsi, non escludendo la possibilità di una nuova manifestazione nazionale e di uno sciopero generale.
Ufficio Stampa SdL intercategoriale contatti : 348.3849782
Roma, 22 marzo 2007
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