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Intervento, a nome del gruppo ZASTAVA Trieste, dell’Associazione”Non bombe ma solo Caramelle” –ONLUS e del coordinamento RSU-CGIL, svolto da Gilberto Vlaic all’assemblea dei lavoratori della Zastava di Kragujevac il 17-3-07 in occasione della consegna delle adozioni a distanza
Carissime ragazze, carissimi ragazzi, care lavoratrici e cari lavoratori, care compagne e cari compagni,
vi porto il piu’ caro e affettuoso saluto delle associazioni che qui rappresentiamo: il gruppo Zastava Trieste La Cooperazione Odontoiatrica Internazionale il coordinamento delle Rappresentanze Sindacali Unitarie della CGIL l’associazione Non bombe ma Solo Caramelle e dei lavoratori e delle famiglie italiane che partecipano a questa campagna di solidarieta’ materiale e politica con voi.
In questa occasione abbiamo con noi 172 quote di adozioni, di cui 2 nuove.
Da dicembre scorso abbiamo purtroppo perso il sostegno di un certo numero di donatori, circa 20, soprattutto della COOP Nord-Est, che avevano fino dall’inizio dichiarato che il loro contributo sarebbe durato tre anni. Malgrado questa perdita, siamo riusciti a trovare molti nuovi donatori, e cosi’ tutti gli affidi continuano e siamo in grado di aprirne anche due nuovi. E’ questa la ragione per cui alcuni di voi troveranno sulla busta la scritta NUOVO DONATORE e all’interno un biglietto con l’indirizzo del nuovo donatore. So che molti di voi si scambiano lettere con i loro amici italiani. E’ una cosa molto importante perche’ oltre a rafforzare i vincoli di amicizia, permette di mantenere la conoscenza reale della vostra situazione. Vi preghiamo di continuare questi contatti, cosi’ aiutate anche noi nel compito di mantenere attive queste donazioni.
Voglio sottolineare un fatto che considero molto importante. Se siamo riusciti ad aumentare anche in questo viaggio il numero degli affidi questo e’ dovuto anche al rapporto di stima, fiducia ed amicizia tra noi e i vostri rappresentanti sindacali e con l’ufficio internazionale adozioni. Senza la loro presenza e la loro attivita’ credo che non sarebbe possibile mantenere in piedi la nostra iniziativa. Il viaggio che Delko, Rajko e Rajka hanno compiuto in Italia il mese scorso e’ stato importantissimo per il reperimento di risorse e per mettere in piedi nuovi legami di amicizia e nuovi progetti.
Questo viaggio si svolge in un periodo tristemente simbolico: otto anni fa la NATO aggrediva la Jugoslavia; quattro anni fa gli Stati Uniti ed i loro alleati invadevano l’Iraq. Ora si parla insistentemente di un attacco all’Iran, mentre in Afghanistan continua una guerra sanguinosa. Ad ognuna di queste aggressioni hanno dato nomi diversi, per cercare di confondere i popoli; prima l’ingerenza umanitaria, poi la guerra preventiva al terrorismo, l’esportazione della democrazia. E tutto e’ sempre frutto di terribili menzogne: dapprima si demonizza un popolo e il suo sistema economico e sociale, i suoi dirigenti politici, per cercare di convincere il mondo che si e’ in presenza di mostri assassini e poi si bombarda; a distanza di tempo emergeranno le menzogne, ma ormai lo scopo e’ stato raggiunto.
Ma qualcosa sembra essersi inceppato nel meccanismo perverso di questa violenza: gli Stati Uniti d’America e i loro alleati non riescono ad uscire dal pantano in cui si sono cacciati in Iraq e in Afghanistan.
Ritorno a dire quello che ho sempre detto di fronte a voi: come lavoratori dobbiamo essere assolutamente contrari a queste guerre imperialiste, e dobbiamo opporci con tutte le nostre forze ad esse, non solo perche’ la guerra porta lutti e distruzioni, ma perche’ sono assolutamente contro i nostri interessi come classe sociale.
Noi vogliamo un mondo basato sul Lavoro, la Pace, la Liberta' e la Solidarieta' tra i lavoratori e tra i popoli.
Vogliate sempre bene ai vostri amici Italiani, come noi vogliamo bene a voi.
SVE VAS VOLIM
Kragujevac, 17 marzo 2007
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