P.IMPIEGO: CGIL-CISL-UIL, INSODDISFATTI SU PRECARI

 

'Abbiamo comunicato al governo la nostra profonda insoddisfazione sulla mancanza di iniziative coerenti con gli impegni assunti in sede di finanziaria e di memorandum. Perdurando tale situazione, non potremo che ricorrere a iniziative di mobilitazione'. A dirlo sono i tre segretari confederali Cgil, Cisl e Uil (Paolo Nerozzi, Gianni Baratta e Paolo Pirani), dopo la la prima riunione del tavolo tra governo, sindacati e amministrazioni pubbliche centrali e locali - in attuazione del memorandum sul pubblico impiego - per affrontare le tematiche relative al precariato e ai processi di stabilizzazione. Continua la nota: 'A fronte dell'assoluta mancanza di proposte, sia in ordine all'attuazione di quanto contenuto nel memorandum sul pubblico impiego sia in merito a una lettura che chiarisse i punti controversi contenuti nella Legge Finanziaria, abbiamo ribadito l'esigenza politica di attuare il memorandum, a partire da quanto contenuto nella Finanziaria, sollecitando con forza il governo e le parti pubbliche a convenire quanto necessario'. In particolare, 'una lettura condivisa e indirizzi comuni fra tutti i soggetti interessati di quanto contenuto nella Finanziaria in tema di stabilizzazione, a partire dal chiarire il campo di applicazione della legge che non può non riguardare in modo certo ed esigibile tutte le pubbliche amministrazioni, sia pure con le diverse modalità attuative. In questo ambito è stata richiesta la garanzia di una moratoria delle iniziative unilaterali che varie amministrazioni stanno assumendo; un confronto sui contenuti dell'emanando Dpcm che autorizza le stabilizzazioni di cui alla precedente finanziaria; l'esigenza di affrontare in tempi rapidi l'attivazione del Fondo straordinario per la stabilizzazione del personale precario attraverso il quale, e con le risorse necessarie, procedere a garantire continuità occupazionale a figure precarie, non toccate o toccate solo marginalmente dalla legge stessa (vedi Lsu); l'attivazione di tavoli formali con il ministero del Lavoro in tema di Lsu; l'attivazione di un tavolo con il ministero dell'Università e della Ricerca per le tematiche specifiche; la necessità di attivare quanto sullo specifico definito dal memorandum; aprire il tavolo con Regioni ed enti Locali previsto dal memorandum stesso'.

09/03/2007  14.57