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Il Compagno Beniamino Lapadula
(responsabile economico della Cgil) si scaglia contro chi
critica le ventilate proposte del Governo Prodi in materia
di Pensioni.
Leggi la sua dichiarazione
Come si sa dalla stampa, Prodi ed i suoi
Ministri economici, hanno dichiarato più esplicitamente di
quanto fatto fino ad ora, che intendono andare verso
l'aumento (graduale) dell'età pensionabile e verso una
riduzione dei coefficienti di rendimento delle pensioni
(attorno al - 6%).
Un'ipotesi prontamente criticata sia
dalla Cgil che da Bonanni (Cisl) e Angeletti (Uil).
Con più precisione e decisione anche
Cremaschi ha chiesto al sindacato di rendere evidente la
propria indisponibilità verso quello che si prospetta come
un forte ed ingiustificato taglio al sistema previdenziale
pubblico, indicando anche la strada dello sciopero. In
questo in continuità con Epifani che non più di due
settimane fa chiamava tutti a vivere il confronto sulle
pensioni come una vera e propria "vertenza", difficile e
lunga.
Ma a Lapadula la cosa non va giù e
attacca la posizione di Cremaschi come massimalista ed
irresponsabile.
Perchè .... ? Le motivazioni di Lapadula
sono quelle tipiche del sindacalista in pallone. Perchè
altrimenti cade Prodi e ritorna Berlusconi, questa è la sua
originale motivazione.
Il compagno Lapadula ha una strana ed
originale idea del suo ruolo di sindacalista. In realtà
Lapadula dovrebbe sostenere il merito di una vertenza
sindacale ed il mandato che i lavoratori indicheranno sul
merito della prossima "vertenza pensioni". Intanto nessun
lavoratore ha detto di essere d'accordo con le proposte di
prodi (anzi), ed ancora questi attendono una vera
consultazione e votazione nei luoghi di lavoro. Intanto
nessuno dei segretari Cgil Cisl Uil ha dichiarato la sua
disponibilità a toccare i coefficienti di rendimento delle
pensioni. Intanto, pur nella loro genericità di linguaggio,
nessuna segreteria sindacale, o direttivo confederale ha
dato carta bianca ad aumentare l'età pensionabile.
Ma Lapadula ha le sue idee chiare .....
Non bisogna far cadere Prodi, costi quel che costi, anche la
pensione dei lavoratori.
Darebbe meglio che si dia alla politica,
o a qualcos'altro, e che lasci ai sindacalisti di fare il
loro mestiere.
27.2.007
Coordinamento RSU
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