Note di colore:

vedi la dichiarazione di Nicolosi sulle pensioni

vedi l'emendamento presentato da Dino Greco (Cgil di Brescia) al direttivo nazionale della Cgil e respinto anche con i voti di lavoro e Società

Segnaliamo, giusto per completezza di informazione, la dichiarazione di Nicola Nicolosi apparsa sul sito di Rassegna Sindacale il giorno 12-02-2007 (subito dopo il direttivo Cgil) in cui dichiara essere per lui irrinunciabile il superamento dello scalone ripristinando il limite dei 57 anni di età con i 35 di contributi.

A questo punto sarebbe utile capire perchè Nicolosi, e l'area lavoro e Società, hanno votato contro all'emendamento al documento unitario Cgil Cisl Uil  presentato da Dino Greco (Segr. gen. Cgil di Brescia) al direttivo Cgil che chiedeva alla Cgil di assumere proprio questa posizione.

Probabilmente perchè al Direttivo Cgil c'era anche Epifani alla presenza del quale tutto si può fare meno che mettere in discussione l'accordo precongressuale con relativa ricaduta di posti nelle segreterie. Così al direttivo Cgil, Nicolosi e l'area Lavoro e Società hanno votato contro ad una posizione (quella proposta da Dino Greco) che adesso rivendicano come loro ma hanno votato a favore della delega in bianco chiesta dalla segreteria sul documento unitario Cgil Cisl Uil che tutto dice meno che quello che ora dice Nicolosi.

Anche alla riunione dei direttivi unitari Cgil Cisl Uil di ieri c'era una votazione sul quel documento, ma non ci sembra che Lavoro e Società abbia fatto un minimo di battaglia per modificarlo, anzi, hanno pure votato a favore visto che di voti contrari ce ne sono stati solo 4 (quelli della rete 28 aprile)

Ma Nicolosi promette ora battaglia in tutti i luoghi di lavoro con ordini del giorno da far votare ai lavoratori per mettere dei paletti alla delega in bianco ormai ottenuta dalle segreterie Cgil Cisl Uil ed annuncia ciò con la sua dichiarazione bellicosa.

Farebbero meglio i compagni di lavoro e Società che le dichiarazioni, le battaglie per modificare le posizioni della Cgil, gli emendamenti, gli ordini del giorno (che ora loro propongono escano dai luoghi di lavoro) fossero da loro fatte intanto nelle strutture Cgil. Il rischio è sempre il solito .... che la loro presenza in Cgil sia archiviata come "nota di colore".

13,2,2007

 

Coordinamento RSU