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Resoconto dell'assemblea pugliese del
23 gennaio |
" Il coordinamento pugliese della rete 28
aprile si č riunito a Bari il 23 gennaio alle 16,00,
presenti compagni delle province di Bari, Taranto e
Brindisi.
Si č discusso dell'iniziativa di legge popolare Acqua Bene
Comune, cui la rete 28 aprile sia pugliese che nazionale ha
dato la propia adesione.
Si č quindi concordato di partrecipare sia al comitato
pugliese che ai vari coordinamenti provinciali che in Puglia
si stanno formando per coordinare le varie iniziative (
banchetti, manifestazioni, seminari ecc ) propedeuitche alla
raccolta delle firme.
Di seguito si č trattato l'argomento pensioni - Tfr
Si ritiene indispensabile avviare una mobilitazione sia
all'interno della CGIL che nei luoghi di lavoro per invitare
i lavoratori ad esprimere il loro dissenso al sistema
pensioni contributive - previdenza complementare mediante
l'uso del TFR.
Le pensioni basate sul metodo contributivo non consentono di
ottenere una pensione dignitosa , in particolare per i
lavoratori precari i quali a causa dell'intermittenza della
loro prestazione lavorativa ( spesso anche sottopagata )
avranno una pensione anche inferiore a quella sociale.
IL TFR , che č sempre stato un salario differito, viene
snaturato della sua funzione e versato nei fondi soggetto al
rischio connaturato con i mercati finanziari.
Le esperienze dei fondi esistenti ad es. il fondo cometa
mostrano come i rendimenti del fondo siano raramente
superiori a quelli del TFR lasciato in azienda o all'INPS, e
quando lo sono in realtā offrono rendimenti di poco
superiori che non giustificano i rischi corsi sui mercati
finanziari.
Nel 2006 ad esempio il rendimento del TFR batte i rendimenti
di 3 comparti del cometa e solo il comparto crescita
sopravanza quello del TFR di un punto circa, possiamo dire
che TFR batte Cometa 3 a 1 !
La scelta di boicottare il sistema fondi negando
esplicitamente l'assenso al versamento del TFR nei fondi ,
avrebbe inoltre un notevole significato politico,
rendendo possibile porre all'ordine del giorno una revisione
del sistema pensionistico , proponendo un ritorno al sistema
retributivo.
Nei fatti i conti dell'INPS depurati delle componenti
assistenziali ( pensioni invaliditā , maternitā ecc ) che
dovrebbero essere a carico della fiscalitā generale ,
recuperando l'enorme evasione contributiva ( circa 2 punti
di PIL ) sono ampiamente positivi.
Si ritiene quindi indispensabile organizzare seminari ,
assemblee anche nei luoghi di lavoro per portare le nostre
considerazioni ed informazioni ai lavoratori sottoposti ad
un bombardamento mediatico teso a scippare i lavoratori del
loro tfr a favore di banche ed assicurazioni , nonchč degli
stessi sindacati confederali pronti a cogestire il ricco
business dei fondi pensione.
rete 28 aprile coordinamento pugliese |
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