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Roma, 22 gennaio 2007
Spett.li:
.... Direttore Risorse Umane
.... Relazioni Sindacali
.... Direttore Operations
.... Resp. Unità Prev. Prot. e Ambiente
Segreterie Nazionali di Coordinamento B.N.L.
1° BILANCIO DELL’ESPERIENZA DEI RAPPRESENTANTI DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA IN BNL
E’ passato oltre un anno, dalla nostra elezione a Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (R.L.S.), in conseguenza di quanto stabilito dal Decreto Legislativo n. 626/94 (ricordiamo che siamo n. 24 in tutta Italia).
In questo periodo, con molta onestà intellettuale, accogliendo l’invito rivoltoci a più riprese dalla Banca, crediamo di aver dimostrato tutta la nostra collaborazione, pazienza e senso di responsabilità. Ma, nonostante i nostri sforzi per comprendere i problemi di adeguamento alle disposizioni di Legge in materia di Sicurezza e Igiene sul lavoro, non possiamo più tacere, pena la corresponsabilità, l’inadeguatezza delle strutture attivate dalla Banca, ma soprattutto la mancanza di volontà, oramai evidente, nell’applicare quanto previsto dalla Legge.
Elenchiamo solo alcuni significativi esempi:
· Contrariamente a quanto previsto, non siamo mai stati coinvolti preventivamente nelle ristrutturazioni ambientali che si sono succedute; · Contrariamente a quanto previsto, laddove, da mesi abbiamo svolto sopralluoghi presso le nostre Dipendenze segnalando, nei modi previsti, disfunzioni ed inadeguatezze, non ci è mai stato notificato nessun riscontro a ciò, indicandoci gli eventuali tempi di intervento. Da troppo tempo ci viene segnalata la prossima attivazione di una procedura automatizzata ad hoc, senza indicarci date credibili; A proposito, a quando il famoso incontro cui si era impegnato il Dott. Colella, da tenersi entro novembre scorso? · Contrariamente a quanto previsto, le Squadre Antincendio e di Primo Soccorso di norma nelle Dipendenze non esistono, tranne rarissimi casi, e nella maggior parte dei casi non sono mai state eseguite le previste prove di evacuazione; · Contrariamente a quanto previsto, nulla di serio e credibile viene fatto affinché sia fatta rispettare …….per tutti!!....... la Legge che vieta il fumo nei luoghi di lavoro. Ciò, nonostante le nostre ripetute denunce e segnalazioni, e le altrettanto ripetute assicurazioni da parte dei Responsabili della Sicurezza di immediati e concreti interventi. · Segnaliamo, a puro titolo di esempio, un caso significativo presso il nostro Centro Stampa, laddove, a fronte di una ristrutturazione degli ambienti, che ha molto ridotto gli spazi disponibili, senza ovviamente interessarci, dopo la nostra denuncia di un eccessivo aumento del rumore provocato dagli apparati ivi esistenti, si è fatto intervenire un tecnico esterno che ha attestato la necessità di effettuare opere di insonorizzazione ambientale. Bene, ….. dopo un anno non si è fatto ancora nulla ed i lavoratori, con grande senso di responsabilità, stanno subendo il fortissimo rumore con seri rischi per la loro salute. · In ultimo, ma solo per non dilungarci troppo, denunciamo che laddove sono stati attivati i controlli medici, abbiamo verificato che a parità di prestazione svolte si sono avuti comportamenti difformi nelle diverse Aree Territoriali.
Tutto ciò è inaccettabile.
Crediamo sia nostro dovere, dopo aver dato tante prove di tolleranza e senso di responsabilità, denunciare tale stato di cose a tutti i Responsabili aziendali, ai lavoratori che ci hanno eletti ed a cui dobbiamo rendere conto, ed ai loro Rappresentanti Sindacali, affinché nessuno possa dire che non sapeva, quando, modificando il nostro attuale atteggiamento, cominceremo a denunciare agli Organi Competenti le inadempienze e le disapplicazioni del Decr. legislativo 626/94 da parte della Banca.
Chi ha la responsabilità ed è preposto a decidere lo invitiamo a farlo, se veramente tiene alla salute e al benessere dei lavoratori, che, come viene detto quando si vuole fare bella figura, “sono il patrimonio più importante e imprescindibile della Banca”.
RAPPRESENTANTI DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA
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