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DOVE VANNO I SOLDI DEL TFR? Una attenta lettura degli articoli della Legge Finanziaria relativi al TFR (Trattamento di Fine Rapporto) fa scoprire cosa intenda fare il Governo di questi soldi. Sappiamo che con la regola scandalosa del silenzio/assenso il TFR di quei lavoratori che non faranno nessuna scelta andrà a finire nei famigerati Fondi Pensione gestiti da banche, assicurazioni e società vicine a cgil, cisl, uil. Questa eventualità è sicuramente la più scandalosa e pericolosa per i lavoratori perché i Fondi Pensione useranno questi soldi per "giocare in borsa" con il serio rischio di perdere il capitale investito e comunque, per bene che vada, non garantiscono il rendimento che ha attualmente il TFR . Da Report
GIORNALISTA:…Un ultimo dubbio. Ma se invece di tante promesse di
guadagni facili in Borsa ci garantissero
almeno quel misero e tanto bistrattato rendimento del Tfr? Ma dove vanno a finire i soldi del TFR di quei lavoratori che, non volendo finire nei Fondi Pensione, faranno la scelta di lasciare tutto così com’è? Sapevamo che tali soldi finivano in un fondo presso l’Inps e gestito dal Tesoro, ma ancora non era chiaro il meccanismo e, soprattutto, l’uso di questi soldi. La Finanziaria ci da la risposta, ma nascosta nei commi e negli elenchi allegati…. Spulciando tra i 1348 (!!!) commi della Finanziaria abbiamo trovato la risposta: il risparmio dei lavoratori (il TFR) non solo viene sottratto alla piena disponibilità degli stessi, ma andrà a finanziare ARMI ed IMPRESE! Nel citato Elenco sono descritti, con i commi di riferimento, i vari interventi che saranno finanziati, nei prossimi 3 anni, con i soldi del TFR, tra cui spiccano: FONDO COMPETITIVITA’ per
645 milioni di euro Per un totale di 24.248 MILIONI DI EURO (PARI A 47.000 MILIARDI DI LIRE) IN TRE ANNI!!! ECCO I COMMI più scandalosi…
Fondo per le spese di funzionamento della Difesa 1238 (ex 743). Nello stato di previsione del Ministero della difesa e` istituito un fondo, con la dotazione di 350 milioni di euro per l’anno 2007 e di 450 milioni di euro per ciascuno degli anni 2008 e 2009, in conto spese per il funzionamento, con particolare riguardo alla tenuta in efficienza dello strumento militare, mediante interventi di sostituzione, ripristino e manutenzione ordinaria e straordinaria di mezzi, materiali, sistemi, infrastrutture, equipaggiamenti e scorte, assicurando l’adeguamento delle capacita` operative e dei livelli di efficienza ed efficacia delle componenti militari, anche in funzione delle operazioni internazionali di pace. Il fondo e` altresý` alimentato con i pagamenti a qualunque titolo effettuati da Stati od organizzazioni internazionali, ivi compresi i rimborsi corrisposti dall’Organizzazione delle Nazioni Unite, quale corrispettivo di prestazioni rese dalle Forze armate italiane nell’ambito delle citate missioni di pace. A tale fine non si applica l’articolo 1, comma 46, della legge 23 dicembre 2005, n. 266. Il Ministro della difesa e` autorizzato con propri decreti, da comunicare con evidenze informatiche al Ministero dell’economia e delle finanze, a disporre le relative variazioni di bilancio. alta velocità/Alta capacità 964. Per la prosecuzione degli interventi relativi al Sistema « Alta Velocita`/ Alta Capacita` » della linea Torino-Milano- Napoli e` autorizzata la spesa complessiva di 8.100 milioni di euro nel periodo 2007- 2021, di cui 400 milioni per l’anno 2007, 1.300 milioni per l’anno 2008, 1.600 milioni per l’anno 2009 e 4.800 milioni per il periodo 2010-2021, in ragione di 400 milioni di euro annui. Le somme di cui al precedente periodo sono interamente impegnabili a decorrere dal primo anno di iscrizione. dalla brace alla padella E’ un vero scandalo, un’oscenità! I lavoratori sono contro la
guerra, contro la TAV, contro il precariato e le politiche
economiche di padroni e governi e non possono accettare che i propri
soldi siano utilizzati per finanziare tutto questo. E' pur vero che l'Inps, e quindi lo Stato, risponderà nei confronti del lavoratore delle somme accantonate e comunque restituirà il TFR al momento della cessazione dell'attività del dipendente, ma a fronte della grave crisi del mondo del lavoro, con l'abnorme crescita dell'uso del precariato e dei tagli ai servizi pubblici, sarebbe obbligatorio per il Governo utilizzare i soldi dei lavoratori per combattere tale crisi. La CUB chiede che tali fondi di TFR vengano utilizzati per aumentare le pensioni- salvaguardare la previdenza pubblica
assumere i precari-
finanziare la scuola, la sanità, i trasporti pubblici. Organizziamo una mobilitazione nazionale: GIU’ LE MANI DAI SOLDI DEI
LAVORATORI |
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