COMUNICATO STAMPA SIN COBAS
ASSEMBLEE A MIRAFIORILe ragioni della protesta
Ora è chiaro a tutti che per gli operai non ci sono governi amici per colore politico. Le grandi assemblee di Mirafiori, tra l’altro preparate anche con l’aiutino della FIAT che non ha consentito ai nostri delegati di fabbrica, con motivazioni esclusivamente burocratiche, di essere presenti in quella più importante della mattina, alle Carrozzerie, con la presenza del segretario della CGIL, hanno dimostrato che il giudizio dei lavoratori è sul merito delle decisioni, chiunque le prenda.
Come SINCOBAS abbiamo capito da tempo che l’indirizzo assunto dal governo, e sostenuto da CGIL CISL UIL, ha deluso profondamente le speranze dei lavoratori. Speranze cresciute dopo la sconfitta del governo di destra, sconfitta a cui gli operai hanno contribuito in modo decisivo.
La questione del TFR e del trasferimento forzoso ai fondi, il memorandum per l’ennesimo taglio alle pensioni e l’attacco all’autonomia contrattuale, il prevedibile aumento delle tasse locali, ticket e bollo auto, il non aver fatto nulla sulla precarietà e infine, ma non meno esasperante, il sostegno acritico e opportunistico al “governo amico” di CGIL CISL UIL, hanno alimentato, da mesi, l’ostilità degli operai.
Solo degli sprovveduti e presuntuosi potevano pensare di trovare delle assemblee in cui sarebbe bastato evocare le magnifiche prospettive della concertazione sindacati –governo per cancellare la realtà vissuta dagli operai.
Si deve ristabilire un vero dialogo democratico tra organizzazioni sindacali e lavoratori e deve finire il sistema delle decisioni prese senza mandato e senza verifica.
Torino, 8/12/06
SINCOBAS FIAT MIRAFIORI |