Verso la costituzione di un Comitato nazionale

per la difesa della pensione pubblica e contro lo scippo del TFR

 

Nonostante lo sciopero del trasporto pubblico e nonostante le difficoltà ad accedere a disponibilità di permessi sindacali, almeno 300 delegati e delegate si sono infine incontrati a Milano per gettare le basi di una proposta diversa da quella che ormai tutti sostengono in materia di pensioni.

 

Non era una riunione facile così come pure non facili erano le decisioni da prendere, come si è sentito negli oltre 20 interventi all'assemblea.

  • C'è da combattere una logica furbescamente mascherata da senso comune, che vuole convincerci come i tagli al sistema previdenziale siano una necessità oggettiva che i lavoratori devono accettare, e che vuole convincerci ad investire ulteriori quote del nostro salario in fondi previdenziali integrativi dagli incerti rendimenti, utili solo a garantire liquidità ad un asfittico mercato finanziario.

  • C'è tutto un immenso apparato sindacale che si contrappone alla più semplice e logica delle domande, e cioè ... Perchè i lavoratori non possono discutere e decidere sulla loro pensione e sul loro Tfr prima che qualiasi accordo venga firmato ?.

  • C'è infine, e bisogna ammetterlo, una ancora scarsa coscienza ed informazione tra i lavoratori sulla bufala che viene loro proposta, ma anche una demotivazione a credere di poter cambiare le cose. Un malumore ed una incazzatura diffusi perchè convinti che "questi qui hanno già fatto l'accordo"

Sarà solo a fronte di un lavoro enorme e di una nostra capacità di informazione e di smascheramento che si potranno riaprire i giochi, ma questo non può essere fatto efficacemente senza un minimo di rete, di collegamenti, di coordinamento delle iniziative.

 

Alla fine, l'assemblea dei 300 delegati e delegate Rsu del 1 dicembre a Milano ha individuato una proposta di lavoro che dovrà essere ora sostenuta con la produzione di materiali e di indicazioni operative.

 

La proposta è quella di costituire un Comitato Nazionale per la difesa della previdenza pubblica e contro lo scippo del TFR che ha come obiettivo quello di chiamare i lavoratori a riflettere sulle operazioni oggi avviate in materia previdenziale dimostrando che altre strade, alternative a quelle oggi proposte, possono e devono invece essere intraprese.

 

Quasi come l'assemblea nazionale del 1 dicembre a Milano, anche la riunione programmata per il prossimo 15 dicembre a Bologna ha una importanza enorme, perchè sarà lì che si dovranno discutere e definire fin nei dettagli i percorsi, i metodi e le tappe della battaglia che dovrà essere portata nei luoghi di lavoro.

 

La riunione si tiene a Bologna

dalle ore 11 presso la Sala Benjamin via del Pratello, 53.

 

 

 

3-12-06                                                      info@coordinamentorsu.it