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Comitato Direttivo Fiom: Lavoro e Società va in pallone e si spacca. Come altri, anche noi non abbiamo compreso la posizione assunta dal coordinatore di Lavoro e Società Fiom nel dibattito sull'ultimo direttivo Fiom. Una posizione così assurda da apparire immediatamente per quello che è, ossia semplicemente strumentale. Che Lavoro e Società faccia di tutto per non rompere con la maggioranza di Epifani è cosa ormai evidente ed arcinota, ma per frtuna anche dentro Lavoro e Società cominciano a rendersi evidenti primi segnali di critica verso un'orientamento tutto politicistico determinato dall'interesse di salvaguardare i delicati equilibri su cui oggi regge l'area. Cosa c'entra il distinguo sulla precarietà assunto da Breda nei confronti della Fiom quando la Fiom è l'unica categoria che sulla precarietà è effettivamente scesa in campo, ad esempio anche con la manifestazione del 4 novembre scorso. E che c'entra il distinguo fatto in materia di relazione con i sindacati di base quando la stessa Cgil, in altre situazioni non sembra avere alcun problema a partecipare a manifestazioni ed iniziative che vedono anche la partecipazione di questi ?. Le critiche che Breda rivolge alla Fiom sarebbe opportuno le rivolgesse al corpo burocratico della sua stessa area che invece sulla precarietà. la dove non è considerato utile tirare la corda con la maggioranza, fiorma ed accetta qualsiasi cosa. Comunque riportiamo la dichiarazione di A.Breda (Lavoro e Società Fiom) e la risposta di B.Manganaro (pure di Lavoro e Società Fiom) 29.11.06 Coordinamento Rsu
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Fiom. Breda (Lavoro Società-Cambiare Rotta):
“La lotta contro la precarietà resta una priorità. - Ecco perché ci siamo astenuti sui documenti di
Rinaldini e Durante” “La ripresa del movimento contro
la precarietà è un impegno prioritario che Breda
ha inoltre dichiarato di essersi “rammaricato che la posizione di
“Lavoro Società” non sia stata messa in votazione”, e ha poi
aggiunto che “le proposte di legge sulle quali “Dobbiamo
impegnarci - ha concluso Breda - per promuovere azioni ed iniziative per
continuare con le Categorie e Roma, 28 novembre 2006
Dichiarazione di Bruno Manganaro (Fiom Genova - Lavoro e Società)
Ho letto il comunicato di Breda sulle ragioni della
sua astensione al Comitato centrale della Fiom e naturalmente ho
ascoltato la sua dichiarazione di voto essendo anch’io presente.
Non capisco la sua astensione come compagno della Fiom e di
LavoroSocietà che da sempre partecipa ad una battaglia come area
programmatica della Cgil. Personalmente ho dichiarato il mio voto
favorevole al documento Rinaldini perchè credo che oggi la Fiom
come anche un’area programmatica come LavoroSocietà puo
rappresentare un argine importante ad una deriva di appiattimento della
Cgil alle logiche ed al programma del Governo.
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