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15/11/2006 - APPROVATA
LA DIRETTIVA BOLKESTEIN: LA LOTTA CONTINUA
E’ stata oggi approvata la
direttiva Bolkestein dal Parlamento Europeo.
Gli emendamenti presentati dai gruppi Verdi e Gue sono stati
respinti con 110 sì, 405 no e 12 astenuti.
Il testo definitivo è addirittura peggiorativo (sia nel campo dei
diritti del lavoro che in quello dei servizi pubblici) di quello di
“compromesso” uscito dal Parlamento Europeo nel febbraio scorso.
Forse chi allora aveva inopportunamente esultato può oggi meglio
capire perché la battaglia per il ritiro andava proseguita senza
esitazioni.
Adesso, la mobilitazione deve continuare.
A livello europeo, anche attraverso la Rete Europea per i Servizi
Pubblici, nata al FSE di Atene, per arrivare ad una definizione dei
servizi pubblici europei come diritti inalienabili.
A livello nazionale per evitarne il recepimento da una parte, per
svuotarne i contenuti dall’altra. Compete infatti agli Stati Membri
la possibilità di definire i propri servizi di interesse generali da
sottrarre alle regole della concorrenza.
Il ritiro del DDL Lanzillotta, la campagna per la raccolta firme per
la legge di iniziativa popolare per la ripubblicizzazione dell’acqua
e la lotta alla precarietà sono i primi obiettivi da perseguire. Per
riaprire una discussione ampia e partecipata sui beni comuni e i
servizi pubblici, sui diritti sociali e del lavoro.
Per battere le politiche liberiste. La lotta continua.
ATTAC ITALIA
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