Pensione di anzianità: le finestre di uscita

 

Quali saranno le prossime finestre di uscita? Cosa cambia dal 2008, con l'entrata in vigore della legge delega n. 243/2004?

A queste domande risponde l'articolo in .pdf, all'interno del quale sono dettagliatamente indicate le date di pensionamento per i lavoratori dipendenti dei settori sia privato che pubblico fino a fine 2007

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 Il 1° ottobre scorso si è aperta l'ultima "finestra" del 2006 per accedere alla pensione di anzianità . I requisiti per l'accesso alla pensione sono stati fissati con la legge n. 335/1995, che ha introdotto il requisito del possesso di una determinata età anagrafica o in alternativa una maggiore anzianità contributiva. Vediamo quali sono le scadenze previste per il prossimo anno e cosa cambia dalla fine del 2007.

Mentre il 23 ottobre è stato firmato l'accordo tra Governo, Confindustria e sindacati che prevede l'anticipo al 1° gennaio 2007 dell'avvio della previdenza integrativa e che segna una tappa importante della riforma del sistema previdenziale, il 1° ottobre scorso si è aperta l'ultima "finestra" del 2006 per accedere alla pensione di anzianità .

I lavoratori potenzialmente interessati a presentare la domanda di pensione, sono i dipendenti sia del settore privato che pubblico, che abbiano raggiunto entro il 30 giugno 2006 i requisiti richiesti dalla legge n. 449/1997, ovvero:

·      35 anni di contributi e 57 anni di età o

·      risultino in possesso nel 2006 di 39 anni di contribuzione ed abbiano raggiunto 57 anni di età entro il 30 settembre 2006.

Per i lavoratori autonomi, (coltivatori diretti, mezzadri, coloni, artigiani e commercianti), i requisiti richiesti per andare in pensione sono ancora più restrittivi; possono accedere alla pensione a partire dal mese di ottobre, coloro che abbiano raggiunto il requisito contributivo:

·       di 35 anni di contribuzione e 58 anni di età entro il 31 marzo 2006, o

·       a prescindere dall'età anagrafica siano in possesso di 40 anni di contribuzione.

Cosa si intende per "finestra"?
Il termine finestra si utilizza per indicare le quattro scadenze fissate dalla legge 8 agosto 1995 n. 335, art. 1, comma 29, attualmente scadenzate nei mesi di gennaio, aprile, luglio e ottobre, nelle quali è possibile accedere alla pensione di anzianità, una volta raggiunti i requisiti fissati dalla legge.
Tale tipologia di pensione, si contraddistingue infatti in quanto fissa due momenti diversi:

1. uno relativo alla insorgenza del diritto alla pensione,

2. l'altro relativo alla effettiva percezione della pensione stessa.

Al raggiungimento dei requisiti, infatti, il lavoratore dovrà attendere la successiva apertura della finestra per poter materialmente accedere alla pensione.

Il carattere della "flessibilità"
Le finestre, aventi cadenza trimestrale, vanno considerate non come date fisse, bensì come date a partire dalle quali il lavoratore potrà decidere di andare in pensione; sono termini iniziali flessibili, in quanto una volta raggiunti i requisiti e aperta la relativa finestra, sarà possibile in qualunque momento, nei mesi successivi presentare domanda di pensione.

La pensione potrà pertanto decorrere o dall'apertura della finestra, sempre che la domanda sia stata presentata prima di quella data; è possibile in alternativa, una volta aperta la finestra, qualora il lavoratore decida di andare in pensione successivamente, che la pensione decorrerà dal primo giorno del mese successivo alla presentazione della domanda.

E' bene ricordare che la domanda di pensione, può essere presentata anche il giorno prima dell'apertura della finestra poiché è essenziale che i requisiti siano stati raggiunti nel periodo indicato dalla legge.

Quali saranno le prossime finestre di uscita? Cosa cambia dal 2008, con l'entrata in vigore della legge delega n. 243/2004?

A queste domande risponde l'articolo in .pdf, all'interno del quale sono dettagliatamente indicate le date di pensionamento per i lavoratori dipendenti dei settori sia privato che pubblico fino a fine 2007. Inoltre, sono riportate le particolarità per:

·       i lavoratori precoci

·       i lavoratori autonomi

·       i lavoratori con contribuzione mista.