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Lavoro/precarietà. Durante (Fiom): “Ridiscutere
l’adesione della nostra organizzazione alla
manifestazione del 4 novembre”
Fausto
Durante, segretario nazionale della Fiom-Cgil, ha
rilasciato oggi la seguente dichiarazione.
“In
relazione alla manifestazione nazionale programmata per
il prossimo 4 novembre, a Roma, dal cartello <<Stop
precarietà ora>>, e al dibattito che su di essa si è
acceso nel corso di questa settimana, credo sia giusto
ricordare innanzitutto che, su tale iniziativa, avevo
già avuto modo di manifestare ripetutamente il mio
dissenso.”
“Infatti,
tentando anche di rappresentare sentimenti e modi di
pensare certamente presenti nella nostra organizzazione,
avevo espresso le mie perplessità già nello scorso
luglio, quando la segreteria nazionale della Fiom aderì
all’iniziativa che si tenne allora, sempre a Roma,
presso il teatro Brancaccio. Assemblea da cui scaturì la
decisione di effettuare in autunno una manifestazione
nella Capitale.”
“In
settembre, nel Comitato centrale che ha approvato la
partecipazione della Fiom a tale manifestazione, ho poi
ribadito il mio dissenso. Un dissenso che non è certo
relativo all’idea che sia necessario continuare a
portare avanti la lotta contro la precarietà del lavoro
lanciata già da anni dalla nostra organizzazione. Ma si
riferisce, invece, sia alla piattaforma varata al
Brancaccio, il cui taglio ha poco o nulla di sindacale,
sia, soprattutto, allo schieramento troppo eterogeneo
che sostiene tale piattaforma.”
“L’approssimarsi della data del 4 novembre,
parallelamente a quell’inasprirsi del confronto politico
che accompagna da sempre l’iter della legge Finanziaria,
ha comunque sensibilmente alterato il quadro relativo a
questa iniziativa. Già all’inizio di questa settimana,
ho quindi segnalato, con un mio intervento ospitato da
<<L’Unità>>, che mi pareva necessario riaprire il
dibattito sulla nostra adesione alla manifestazione del
4 novembre. Infatti, battersi contro la precarietà è una
cosa. Prendere di mira il Governo Prodi, o una parte
della maggioranza di centrosinistra che lo sostiene, è
tutt’altra cosa.”
“I fatti
accaduti nel corso della settimana, a partire dallo
sciagurato documento dei Cobas apparso sul
<<Manifesto>>, non possono che confermare la validità di
quella mia proposta. Ritengo quindi necessario che gli
organismi dirigenti della nostra organizzazione tornino
a riunirsi in tempo utile per poter ridiscutere
l’adesione della Fiom alla manifestazione del
4.”
“Per
chiarezza, desidero anche dichiarare lealmente che, ove
ciò non si verificasse, mi riterrei libero di non
prendere parte a un’iniziativa il cui senso politico
appare ormai compromesso. E lo stesso varrebbe,
ovviamente, per le compagne e i compagni della Fiom che
dovessero ritrovarsi in questa mia presa di posizione.”
Fiom-Cgil/Ufficio stampa
Roma,
27 ottobre 2006
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