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Ritirare il memorandum sulle pensioni!!!
La pubblicazione su quotidiani nazionali del testo firmato dai segretari generali di Cgil, Cisl e Uil - titolato: memorandum d’intesa, obiettivi e linee di una revisione del sistema previdenziale - , confermano le posizioni da noi rivendicate ( Rete28Aprile) durante l’ultimo Congresso della Cgil e la nostra ferma opposizione a questo gruppo dirigente sindacale!. Non siamo di fronte a un generico rinvio della questione pensioni, ma a un vero e proprio preaccordo sulle linee guida di un negoziato che entro marzo del 2007 deve portare Cgil, Cisl e Uil a sottoscrivere l’aumento dell’età pensionabile e la riduzione dei coefficienti del calcolo della pensione, in proporzione all’allungamento dell’aspettativa di vita.
Questa è una scelta inaccettabile, che prefigura un peggioramento del sistema pensionistico o una sostanziale conferma della controriforma attuata dal governo Berlusconi. Tale scelta è tanto più grave in quanto nella Finanziaria sono già inseriti pesanti interventi sul sistema pensionistico, con l’aumento della contribuzione anche a carico dei lavoratori dipendenti, senza che vi sia alcun riscontro in termini di miglioramento delle condizioni effettive di chi andrà in pensione. Nella sostanza, mentre la finanziaria fa cassa con il Tfr, la futura trattativa di gennaio dovrebbe peggiorare le condizioni secondo le quali si andrà in pensione. Tutto questo avviene senza che le lavoratrici, i lavoratori e i pensionati abbiano conferito alcun mandato in materia alle confederazioni. Per quanto riguarda la Cgil in particolare, l’organizzazione per la quale militiamo, quella intesa non può impegnare in alcun modo l’organizzazione perché non approvata dal voto dei lavoratori. Come da statuto!. Nel nostro settore, il Trasporto Merci, nonostante le OOSS abbiano firmato il contratto Nazionale (Gennaio 2006) i lavoratori sono ancora in attesa di una “consultazione vincolante del contratto” come da mandato dell’Assemblea Nazione dei lavoratori del giugno 2004 !!!.. comprensivo delle modifiche riguardo la previdenza integrativa effettuate con le controparti (Aprile 2006) dopo la firma dello stesso!!! Lavoratori, delegati del settore è necessario costruire un opposizione, rimettere al centro i nostri diritti e difendere i nostri interessi, diventa decisivo per il futuro di tutti i lavoratori una lotta decisiva contro la precarietà e il lavoro nero – di cui il nostro settore, ne è una punta avanzata! L’attacco al Tfr, la mancata lotta alla precarietà e il memorandum sulle pensioni non sono che l’ultimo tassello di un attacco in corso ai danni nei confronti dei lavoratori. Chiediamo quindi che le organizzazioni sindacali ritirino la firma, sospendano l'avvio di qualsiasi confronto in materia previdenziale, aprano al più presto una vera discussione nei luoghi di lavoro fino alla definizione di una piattaforma condivisa ed al successivo mandato vincolante da parte dei lavoratori.
Milano 23/10/06 Rsu/Rsa Ups Milano e Vimodrone |