Sul direttivo nazionale della Fisac Cgil del 17,18,19 ottobre.
 

Care/i compagne/i,

Oltre ad informarVi dei lavori del direttivo, vogliamo denunciare l'atteggiamento incoerente da parte dei compagni di lavoro e società della nostra categoria che hanno ruolo nella segreteria e nel coordinamento nazionale.
Ci riferiamo al documento "dispositivo conclusivo del direttivo nazionale della fisac del 18.10.06" presentato unitariamente ed approvato con 7 voti contrari ed un astenuto. Questo dispositivo conferma, ancora una volta, l'operazione di potere tra la maggioranza e lavoro e società ed in particolare riteniamo profondamente sbagliato il metodo portato avanti.
Il documento, nella sua singolarità in confederazione, è riuscito a mettere insieme il giudizio positivo sulla finanziaria con l'introduzione di punti importanti, per tutti, su temi che riguardano la piattaforma nazionale di categoria.
Lo scritto ha affrontato il tema di una futura manifestazione sul precariato con Cisl e Uil, non menzionando, invece, quella immediata del 4.11.06. Insomma è stata stabilita la priorità che escludeva la manifestazione "stop precarietà ora".
Ci riferiamo anche al nostro odg che spingeva la categoria ad aderire alla manifestazione del 4.11.06 insieme alle altre categorie della Cgil già presenti (FIOM, FP, FLC).
Ci aspettavamo che il nostro ordine del giorno, dai contenuti minimali, trovasse sostegno anche da parte dei compagni di L.S., invece, abbiamo dovuto registrare un astensione al voto. Il documento è stato bocciato con 7 voti a favore.
L'odg che abbiamo presentato al direttivo nazionale non era il frutto della sola nostra iniziativa, esso rispondeva alla volontà di numerosi compagne/i che chiedevano di proporre un odg sul tema al direttivo nazionale della Fisac. La proposta era passata  nella camera del lavoro della Fisac Roma Sud-Ovest ed era stata assunta in modo unitario dalla presidenza e dalla segreteria generale.
Eppure a livello confederale sia la rete 28 aprile che lavoro e società fanno parte del comitato organizzativo della manifestazione "stop precarietà ora" del 4 novembre p.v.

I compagni del direttivo nazionale Fisac Cgil che fanno riferimento alla Rete 28 Aprile


 

l'Ordine del Giorno presentato

 

La realta’ del mondo del lavoro presenta elementi di fortissima criticita’  riassumibili nell’elevato  ricorso padronale all’utilizzo della precarieta’ .

 

Nell’ultimo Congresso è stato stabilito con forza l’impegno della CGIL per la fuoriuscita dalla precarieta’, per la centralita’ del lavoro a tempo indeterminato come salvaguardia di sviluppo e per la difesa dei diritti.

 

Alla luce di cio’ il Comitato Direttivo  Nazionale della FISAC-CGIL, come gia’ altre Federazioni della CGIL, aderisce alla manifestazione indetta per  il giorno 4 novembre dal Coordinamento “Stop precarieta’ ora” 

 

Canti

Formichella

Giannini

Maiorano

Barbiani

Cimarelli

Giulitti

 

Voti a favore 7