Trenitalia e Rfi devono predisporre il doppio macchinista entro il 31 dicembre prossimo
(18 ottobre 2006)
Come già sapete la DPL
di Roma ha emesso nei confronti di RFI e Trenitalia due
Disposizioni ex DPR 520/55 contro il pedale e contro
l'Agente Unico (macchinista + capotreno). Ciò nell'ambito di
un procedimento penale attivato da diversi esposti (tra cui
due a mia firma) presentati in varie parti d'Italia, poi
unificati. Per motivi che restano nei ragionamenti
insodabili dei magistrati, i relativi fascicoli sono
confluiti tutti in un solo procedimento presso la Procura
della Repubblica di Roma, affidato alla PM Vittoria Bonfanti
piuttosto che essere seguiti dalle singole Procure.
E' stata delegata alle indagini la Direzione Provinciale del
Lavoro di Roma, ed al termine sono stati emessi i due
provvedimenti detti sopra su indicazione della PM.
Il magistrato ha ritenuto di "dare modo" alle FS di
adeguarsi - nella preoccupazione (indotta e ingiustificata)
della regolarità del servizio pubblico - indicando alla DPL
la Disposizione, che a differenza della Prescrizione, non è
accertamento di violazione penale ma di norma generica che
l'Organismo invita a sanare. Solo in caso di inadempienza si
configura una violazione di carattere penale.
La stessa PM ha richiesto al GIP l'archiviazione del
procedimento penale. Contro questa richiesta - da ritenere
illogica e giuidicamente insostenibile - ho presentato
"opposizione". Entro poco tempo dovrebbe svolgersi l'udienza
preliminare.
Chi fosse interessato ai dettagli delle motivazioni del PM e
della mia opposizione può chiedermele, le manderò a parte.
DETTO QUESTO, PERO', LE DUE DISPOSIZIONI, SONO MOLTO
IMPORTANTI ED IMPONGONO A TRENITALIA E RFI DI PREDISPORRE IL
DOPPIO MACCHINISTA ENTRO IL 31 DICEMBRE PROSSIMO.
CIO' DIMOSTRA CHE LA MAGISTRATURA (ANCHE QUELLA MOLTO
BENEVOLA NEI CONFRONTI DELLE FS) E L'ORGANO DI VIGILANZA,
RITENGONO NON ADEGUATE LE ATTUALI CONDIZIONI PER LA GUIDA AD
AGENTE UNICO.
QUESTA CIRCOSTANZA DOVREBBE CONSENTIRE A TUTTI COLORO CHE
SVOLGONO ATTIVITA' SINDACALE DI ATTESTARSI SERENAMENTE -
FINO A NUOVE E PIU' ADEGUATE TECNOLOGIE E MODELLI
ORGANIZZATIVI - PER LA DIFESA, NON IDEOLOGICA MA PRAGMATICA,
DELL'EQUIPAGGIO A DOPPIO MACCHINISTA, SIA NELLE TRATTATIVE
IN CORSO AL TAVOLO NAZIONALE SU LICENZIAMENTI E UOMO MORTO
CHE AI TAVOLI DELLE PROSSIME TRATTATIVE TURNI.
MA ANCHE NELLE DISCUSSIONI E NEI DOCUMENTI SINDACALI IN
DISCUSSIONE PROPRIO IN QUESTI GIORNI.
INSISTO: IL SINDACATO E' QUELLA COSA CHE PARTENDO DA UNA
SITUAZIONE DATA, LAVORA PER MIGLIORARLA, PARTENDO DALLE
LEGGI E DALLE CONQUISTE GIA' ACQUISITE PER FARNE ANCORA E
MIGLIORARE ULTERIORMENTE LE CONDIZIONI DEI LAVORATORI.
Ciao
Dante De Angelis