Nota dell' ufficio vertenze nazionale sulla Finanziaria

Effetti della nuova Irpef

 

 

come già vi avevamo preannunciato siamo ora in grado di inviarvi una prima serie di esempi sugli effetti complessivi della manovra su Irpef e contributi previdenziali. Grazie alla collaborazione della compagna Sara Taranto della Cgil del Lazio, abbiamo definito una serie di casi, che corrispondono a:

1 –     lavoratrice/lavoratore single, cioè senza famigliari a carico, né carichi di famiglia (nella tabella indicato come “S”);

2 –     lavoratrice/lavoratore con coniuge e 2 figli a carico (indicato nella tabella come “C+ 2F ”);

3 –     coppia di lavoratori con 2 figli a carico (indicati nella tabella come “ 2F ”), per i quali si calcolano gli assegni sul reddito famigliare complessivo.

Abbiamo calcolato le variazioni dell’Irpef e degli assegni famigliari rispetto al regime precedente, abbiamo poi aggiunto l’aggravio dello 0,30% dei contributi previdenziali, che tocca tutte le lavoratrici e i lavoratori e abbiamo ipotizzato un aggravio dello 0,30% dell’Irpef comunale, che, come stabilisce la finanziaria, non è automatico, ma è affidato alla decisione dei Comuni.

Gli esempi sono solo indicativi, perché è chiaro che a seconda del variare del reddito famigliare di uno o di entrambi i coniugi, si possono avere combinazioni molto differenti; che possono essere anche amplificate dal fatto che sono stati modificate in peggio le aliquote intermedie.

Dai primi dati che potete cogliere emerge che, contrariamente a quanto si poteva intuire inizialmente, le misure complessive sui redditi penalizzano le famiglie con un solo reddito di livello medio. I maggiori guadagni li hanno invece le famiglie con un solo reddito basso o anche le famiglie con due redditi bassi. I lavoratori senza carico di famiglia sono complessivamente penalizzati, se non per i redditi più bassi.

E’ bene ricordare che, anche a seguito degli effetti contraddittori dell’operazione sulle aliquote, pare che il governo sia intenzionato a rivedere alcune di esse. Quindi i risultati qui presentati non sono ancora quelli definitivi che ci saranno sulle buste paga delle lavoratrici e dei lavoratori a partire da gennaio.

Cordiali saluti.