E bravo Bonanni (CISL)

 

«O il tfr o il memorandum»
«Prodi convochi subito i sindacati. Io vorrei ascoltare un progetto organico su come far decollare, dopo 10 anni che ne parliamo, la previdenza integrativa.Se no, avrebbe ragione Angeletti nel dire che di fronte ad una decisione unilaterale sul Tfr, quel memorandum d'intesa sulle pensioni, firmato con il governo, sarebbe carta straccia».

Il leader della Cisl, Raffaele Bonanni, ha alzato il tiro delle critiche sindacali contro il governo, denunciando la mancanza di una «mission» chiara, fatta di progetti organici e di interventi di ampio respiro. Intanto, serve «rimuovere quel paletto fissato nella finanziaria per cui il 50% del Tfr inoptato sarà trasferito all'Inps». Perchè, spiega, il vero problema è un altro: disegnare «una vera riforma della previdenza integrativa». Mentre il problema è «far decollare i fondi contrattuali, ancora al palo per responsabilità finanziarie e politiche, creare quel pluralismo finanziario di cui il paese ha bisogno», porre «le basi di una compartecipazione al rischio di impresa e alla governance da parte dei lavoratori».

 

Difficile dire chi proponga le soluzioni peggiori...

 

Per Bonanni il problema non è che si vogliono tagliare le pensioni per fare cassa, ma che bisogna (ovviamente con i soldi dei lavoratori) creare un "vero pluralismo finanziario".

Così noi ci troveremo a doverci pagare (senza sconti) una pensione pubblica che tutti vogliono dimezzare nei rendimenti, e sborsare altri soldi per finanziare questo nuovo pluralismo finanziario che sarebbe costituito dai fondi pensioni da giocare in borsa.

Noi pagheremo di più per avere una pensione più bassa e dai rendimenti incerti, ossia ci dovremo ridurre la retribuzione (con cui già non si arriva a fine mese) per cosa ??? ... per dare nuove liquidità al mercato finanziario.

E bravo Bonanni !!!

 

Subito gli fa eco il Ministro del lavoro (Cesare Damiano) che lo rassicura

"Cio' che mi sta a cuore in particolare e' la previdenza complementare e in merito a questo ho convocato per il 31 ottobre le parti sociali"

Già da oggi quindi si apre il tavolo sulle pensioni integrative.

Il Governo già promette soluzioni che piaceranno a tutti. Ai sindacati si promettono tappeti rossi e scivoli per far decollare i fondi pensione e blindare la procedura del silenzio-assenso. Ai Padroni già si promettono nuovi sconti e sgravi

 

Di quel che pensano o hanno da proporre i lavoratori sul come vorrebbero gestirsi i loro soldi nessuno si preoccupa.

 

18-10-06                                        Coordinamento RSU