Riunione dei CALL CENTER di Milano

 

Per dare vita aun dossier delle lotte e delle vertenze in atto nei call center e per avviare un intervento il più possibile unitario, RIUNIONE sulla zona di Milano per MERCOLEDI' 20 SETTEMBRE, ALLE ORE 20.30, IN VIA FALCK, 44

 

Un dossier sulle vertenze contro la precarietà nei call center come strumento per il collegamento e il rafforzamento delle lotte

La proposta, emersa dalle discussioni fra alcuni lavoratori e lavoratrici dei call center di Milano e hinterland (in collegamento con lavoratori di altri settori che vivono condizioni analoghe), consiste nel dare vita a un opuscolo che raccolga materiali, documenti, volantini, sentenze riguardanti le tante vertenze aperte e sviluppate nel settore dei call center del nostro Paese e che hanno dato ragione ai lavoratori. Abbiamo finora raccolto materiali provenienti da Torino, Milano, Bologna, Firenze, Roma. All'interno di questo opuscolo vorremmo anche dare spazio a documenti di inchiesta e di approfondimento prodotti da realtà sindacali e/o di lotta sul settore.
> >I materiali sono focalizzati sui call center per alcune motivazioni fondamentali:
> >Il settore del cosiddetto customer care, ovvero dei servizi alle imprese o agli individui, è uno di quelli a maggiore valore aggiunto degli ultimi anni, rappresenta il simbolo principe delle nuove strade che il capitale utilizza per la sua valorizzazione di fronte alla crisi e alla caduta massiccia del saggio medio di profitto. Inoltre, dopo un primo periodo nel quale questa tipologia lavorativa si era affermata quasi esclusivamente nel settore delle telecomunicazioni (che ancora comunque ne rappresenta la maggior parte), pian piano i settori si stanno estendendo: settore bancario-finanziario-assicurativo, istituti di statistica e sondaggi, enti locali, aziende municipalizzate dei servizi (trasporti, energia ecc.)...
> >Dentro queste aziende, il call center rappresenta la nuova forma di concentrazione della forza lavoro, rappresentando così non solo un nuovo polo di aggregazione lavorativa territoriale (in alcune province i call center rappresentano le aziende con maggior numero di dipendenti), ma anche un nuovo terreno, sebbene spesso embrionale, di resistenza e di opposizione proletaria.
> >I fenomeni delle esternalizzazioni (o "outsourcing"), dell'utilizzo di manodopera somministrata o della figura del co.co.pro , quindi lo spezzettamento della composizione di classe all'interno della stessa unità lavorativa, pongono necessariamente il compito di analizzare e interpretare correttamente le mutate forme degli stessi rapporti sociali lavorativi, nell'ottica di dare vita e sviluppare percorsi di antagonismo e di resistenza unitari.
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> >Non pensiamo con questo opuscolo di rispondere in maniera esauriente a queste necessità; ma potrebbe cominciare a mettere dei tasselli, partendo da un aspetto, quello delle vertenze legali, che sicuramente non è quello determinante (non vogliamo certo instillare fiducia in un'istituzione, come quella della magistratura, pienamente organica agli interessi della classe dominante), ma che sicuramente è una cartina di tornasole di una contraddizione sempre meno circoscrivibile in ambiti di cronaca locale o settoriale (come dimostra la questione di Atesia a Roma).
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> >La socializzazione della conoscenza delle tantissime sentenze che hanno dato ragione ai lavoratori in tema di precarietà e di diritti può quindi, favorire l'avvio di vertenze anche in luoghi di lavoro dove non ci sono ancora comitati o collettivi autonomi di lavoratori, e il collegamento sul territorio di singoli lavoratori e lavoratrici e di realtà di lotta, per sperimentare terreni di iniziativa comune sul piano politico-sindacale.

Con questa proposta abbiamo partecipato all'assemblea nazionale di Roma del 9 settembre, che riteniamo un passaggio utile nel processo verso la formazione di comitati di lotta territoriali contro la precarietà nei call-center, e non solo.

Su questa proposta abbiamo pensato di organizzare una RIUNIONE sulla zona di Milano per MERCOLEDI' 20 SETTEMBRE, ALLE ORE 20.30, IN VIA FALCK, 44

Lavoratori e lavoratrici dei call-center : E-Care, Team Promotion, Europe Assistance