Roma, 18 Settembre 2006

 

 

    Campagna per una nuova scala mobile: aggiornamento.

 

        La scorsa settimana abbiamo avuto un incontro a Roma con i compagni del coordinamento della campagna, cui abbiamo aderito come rete28aprile, per fare il punto della situazione.

         E’ cominciata la fase di raccolta e raggruppamento dei moduli vidimati e certificati presso le sedi romane del coordinamento e quindi, pur non essendo in grado di fornire numeri precisi al riguardo, dovremmo attestarci intorno alla quota richiesta per legge.

         Questo dato, peraltro parziale e non tranquillizzante in caso vengano annullati moduli dalle autorità competenti, indica la necessità, per quanto riguarda la Rete 28 Aprile, di muoverci in due direzioni:

 

1)    in primo luogo tutti i compagni che sono in possesso di moduli già vidimati e certificati debbono provvedere al più presto ad inoltrarli per posta al seguente indirizzo:

                       

                        Associazione Nazionale per una Nuova Scala Mobile

                        C/o Ufficio Postale Roma 4

                        Viale Terme Diocleziano 30

                        Casella Postale 13101

                        00185 Roma

 

     inoltre, al fine di fare un quadro completo con i compagni del coordinamento nazionale, è necessario segnalare la spedizione in corso o eventuali problemi al seguente indirizzo e-mail:

                       

                        fisac.cgil.sas@bancafucino.net      

 

 

2)    in secondo luogo è necessario continuare a raccogliere firme ovunque sia possibile, magari facendo contestualmente comunicati di sensibilizzazione. Per queste nuove firme non ci sono i tempi per la certificazione del pubblico ufficiale per cui una volta raccolte vanno inviate nel modo esposto al punto 1). Chiarimenti tecnici e stampa moduli si trovano anche sul sito della Rete 28 Aprile.

 

     Più firme raccogliamo oltre il numero legale e più il risultato avrà valenza politica anche alla luce del nuovo attacco cui i lavoratori, le lavoratrici e i pensionati sono sottoposti con la finanziaria e la riforma pensioni (per non parlare del modello contrattuale).

 

Saluti, Luigi Giannini.