Dal dpef alla finanziaria:i sacrifici non li facciamo più!

In piena estate , Cgil Cisl Uil hanno promosso il patto per il lavoro pubblico attraverso un testo che rilancia in grande stile la concertazione tra sindacato e governo, quella concertazione che ha prodotto danni nefasti al potere di acquisto dei salari e al potere di contrattazione (sempre meno sono le materie oggetto di contrattazione nazionale e decentrata)
La mancata erogazione delle indennità di vacanza contrattuale dimostra che nell'arco di 15 anni i\le dipendenti della PA hanno perso quanto conquistato nei decenni precedenti

Il lavoro è sempre più precario e gli atipici sempre più numerosi nei settori pubblici come dimostrano le indagini del Censis
Oltre alla scala mobile abbiamo perso anche un minimo adeguamento salariale al costo della vita(la indennità prevista dali accordi del 1993) e oggi c'è chi parla di bloccare con la Prossima legge finanziaria ogni vertenza (come quella intrapresa dai Cobas) per la corresponsioone della vacanza contrattuale a noi spettante ma mai erogata


cgil cisl uil chiedono al Governo di non considerare il lavoro pubblico come un mero fattore di costo ma non chiedono
la cancellazione del patto di stabilità e la rimozione di ogni blocco del turn over sancito nelle ultime leggi finanziarie che hanno ridotto ai minimi termini la spesa per il personale

non si chiede un contratto unico per tutta la Pa visto che tra un comparto ed un altro esistono differenze di 200 euro a parità di profilo

non si pone fine al federalismo fiscale delle varie regioni che ha determinato aumenti incontrollati delle spese sanitarie a beneficio solo di strutture private convenzionate e non certo accrescendo servizi e abbattendone i costi per la cittadinanza

i processi di esternalizzazione sono stati possibili solo inqudrando con contratti sfavorevoli migliaia di lavoratori e da parte di Cgil cisl uil si persevera sulla strada della supina accettazione di questi processi che hanno reso più deboli e ricattabili moltissimi lavoratori italiani

prosegue lo smantellamento del servizio pubblico ed aumentano le spese incontrollate a partire dalle consulenze esterne e da meccanismi iniqui che determinano crescenti disuguaglianze del salario accessorio

Cgil cisl uil sono solo interessati a concertare e ad estendere la previdenza integrativa al pubblico impiego per accaparrasi attraverso i consigli di amministrazione dei fondi la gestione del nostro tfr

cgil cisl uil non vogliono stabilizzare i precari della Pa (300 mila molti dei quali da anni a coprire i cronici fabbisogni di organico) ma si preparano a sottoscrivere una intesa per concorsi con pochi posti e assolutamente insufficienti al fabbisogno reale della Pa.
Precari da anni in servizio dovrebbero poi superare la lotteria di concorsi con migliaia di partecipanti. Al danno seguirebbe la beffa....
Cgil cisl uil chiedono al Governo di eliminare gli sprechi ma continuano a sottoscrivere accordi nazionali e decentrati che non permettono alcun recupero del potere di acquisto

Per eliminare gli sprechi
- si eliminino figure dirigenziali inutili e di cui sono uffici gli uffici pubblici
- si rimettano in produzione le migliaia di sindacalisti di professione da anni distaccati a nostre spese
- siano assunti i precari della pa stabilendo regole chiare per le ditte appaltatrrici (uguale lavoro uguale contratto)
- si rilancino i servizi pubblici attraverso una politica che rimetta il lavoro e i servizi pubblici al centro dell'operato politico e sindacale
- siano eliminate le consulenze esterne e le buone uscite per dirigenti che portano via alle casse comunali migliaia di euro

i sacrifici li abbiamo già fatti e non ne vogliamo fare più

cobas pubblico impiego pisa