La strana piattaforma per il CCNL vetro e lampade

 

I sindacati confederali del chimici ci hanno ormai abituato da anni a piattaforme dove la richiesta salariale era indicata genericamente da propositi.

Con la piattaforma per il vetro-lampade del 2006 questa prassi trova la sua massima sublimazione in una genericità mai riscontratta fino ad ora non solo sul salario ma su tutti i capitoli normativi.

Su mercato del lavoro, diritti, salario ecc, il sindacato cimici si presenta con proposte che si limitano a dire che bisogna migliorare, senza quantificare e senza qualificare nessuna di queste proposizioni. Fa eccezione solo l'orario (riduzione di 8 ore per i cicli continui), unica richiesta precisa e quindi valutabile concretamente.

Come prassi il sindacato dei chimici chiede ai lavoratori del settore il mandato a presentare questa piattaforma. Chiede cioè un mandato larghissimo ed indefinito visto che nulla di ciò che è scritto in piattaforma sarà concretamente verificabile.

  • Istituire l'indennità di quadro (si ma perchè, come e a che cifra ?)

  • aumento salariale non inferiore al precedente biennio (un po pochino)

  • mercato del lavoro (dire che l'obiettivo è stabilizzare non si precisa in alcun obiettivo concreto, al di là della semplice dichiarazione di per se condivisibile)

  • aggiornamento del sistema classificatorio (come, su quali livelli, ecc)

  • Poi la genericità continua su formazione, fonchim, ecc

Ci si dirà che quella riportata sotto (l'unica nota ufficiale che è circolata) è solo la bozza di piattaforma e che per la consultazione si prevederà succesivamente una stesura più chiara e precisa, ma nulla si trova in internet o nei materiali FULC. Ed il contratto scade a luglio 2006.

 

Se questo è il modo di fare sindacato e di rappresentare i lavoratori, siamo alla frutta

 

23 -06 - 06

 

Coordinamento Rsu

 

 

 

 

Ipotesi di piattaforma congiunta per il rinnovo dei CCNL vetro e lampade

 

Prot382./06                                                                            Roma 11 aprile 2006                                                

 

 

                                                                                              Alle Strutture Regionali e Territoriali

                                                                                              FILCEM – FEMCA – UILCEM

 

                                                                                              LORO SEDI

 

 

 

Oggetto: Invio Ipotesi di Piattaforma CCNL Vetro e Lampade, Valvole e Cinescopi

                 

Vi inviamo l’Ipotesi di Piattaforma dei CCNL in oggetto, con la nota di lavoro sulle clausole accessorie da sottoporre alla discussione dei lavoratori, scaturita dalla riunione che si è svolta a Roma tra le Segreterie Nazionali e le Strutture Territoriali interessate ai rinnovi il 10 aprile u.s.

In allegato troverete anche il Regolamento Unitario con le norme di percorso democratico previste per i rinnovi dei contratti nazionali, nonché copia dei verbali nei quali raccogliere dati ed emendamenti delle Assemblee aziendali e territoriali.

A breve comunicheremo i numeri, suddivisi per regione, dei Delegati che saranno chiamati a partecipare all’Assemblea Nazionale che si terrà a Roma il 26 maggio p.v.

 

 

Cordiali saluti.

 

 

                                                                       Le Segreterie Nazionali

                                                                       Filcem-Femca-Uilcem

                                               Straini/Bertona – Colombini/Condolo – Chiacchiararelli

 

 

(bozza del 11 aprile 2006)

 

Riproponiamo l’obiettivo dell’accorpamento dei due CCNL e, viste le condizioni dei settori vetro e lampade, intendiamo definire una piattaforma con rivendicazioni integrate e coerenti, tese a tutelare gli interessi dei lavoratori dei due settori e, più in generale, nel senso di quel modello di sviluppo qualificato insito nell’identità e nella storia della Filcem-Femca-Uilcem.

Il CCNL vetro scadrà il 31 luglio 2006 e il CCNL lampade il 31 agosto seguente. Come Segreterie nazionali Filcem-Femca-Uilcem, sottoponiamo ai lavoratori che si riuniranno nelle assemblee di fabbrica questa ipotesi di piattaforma congiunta, per raccogliere le loro valutazioni che verranno sintetizzate tramite un percorso che culminerà nell’Assemblea nazionale dei delegati dei due settori, programmata per il 26 maggio 2006, che varerà la piattaforma rivendicativa congiunta e eleggerà le rispettive Delegazioni trattanti. Immediatamente dopo potranno iniziare le trattative con Assovetro e Assolampade. Seguendo le esperienze consolidate nei settori, in stretto rapporto con le Delegazioni trattanti, informeremo costantemente i lavoratori, chiederemo il loro mandato ed infine la loro valutazione sull’ipotesi di accordo, unitariamente, tramite assemblee di validazione certificate.

Quindi proponiamo di chiedere di:

1)             Potenziare l’Osservatorio, precisandone le modalità di funzionamento, chiedendo ulteriori informazioni riguardo agli insediamenti collocati fuori dal territorio nazionale, definendo iniziative congiunte con la controparte sul tema della responsabilità sociale dell’impresa, per lo sviluppo di codici etici e della certificazione ambientale e sociale.

2)             Sviluppare la formazione, definendone gli strumenti di controllo e di indirizzo sulla base degli orientamenti già espressi negli incontri con Assovetro.

3)             Determinare e normare gli istituti relativi al mercato del lavoro, nella direzione della stabilizzazione del rapporto di lavoro e della qualità dell’occupazione, definendo nei singoli settori le causali di utilizzo con le relative modalità applicative. Le causali per il ricorso a prestazioni lavorative caratterizzate da un termine non devono essere utilizzate per la precarizzazione o la sostituzione in posizioni di lavoro stabile.

4)             Aggiornare nell’attuale sistema classificatorio i profili professionali, sulla base delle trasformazioni tecnologiche e dell’organizzazione del lavoro, iniziando subito il confronto in modo da applicare l’eventuale intesa al momento del rinnovo.

5)             Potenziare Fonchim, inserendo clausole accessorie (che alleghiamo), cioè una quota assicurativa con la funzione di ridurne la “portabilità” verso fondi previdenziali non contrattuali.

6)             Migliorare la parte relativa ai diritti.

7)             Migliorare il capitolo sulla prevenzione per la salute e la sicurezza nell’ambiente di lavoro e nel territorio, in particolare riguardo alla formazione dei RLS, dei RLS Ambientali, dei Delegati sociali.

8)             Ridurre l’orario di lavoro di 8 ore annue per i cicli continui.

9)             Istituire l’indennità di funzione per i Quadri.

10)         Aumentare il salario in misura non inferiore alla richiesta del biennio precedente, incrementare il premio sostitutivo per le aziende prive di Premio di partecipazione e definire ulteriori benefici per le attività più disagiate.

11)         Istituzione entro il prossimo biennio di una commissione che, valutata la compatibilità con i costi, renda praticabile l’avvio di un fondo sanitario nazionale, tramite la confluenza in FASCHIM, integrativo al servizio pubblico su base individuale volontaria, come previsto dal capitolo II° del CCNL.

 

Le Segreterie nazionali

Filcem – Femca – Uilcem

Roma, 11 aprile 2006