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O.d.G. Adesione del CD Filcams Cgil del Trentino alla campagna contro la precarietà e per una nuova scala mobile
Il CD della Filcams CGIL del Trentino ritiene non più accettabile che in Italia ci siano oltre quattro milioni e mezzo di uomini e donne, giovani e anziani, senza diritti e senza tutele, perennemente ricattati da una condizione di precarietà che nega loro ogni futuro. Troppi sono i contratti atipici - dai contratti a progetto fino al contratto di partecipazione che mascherano lavoro a tempo indeterminato, troppi sono i contratti a termine che non permettono di pianificare il futuro, troppi sono i falsi associati in partecipazione o con Partita IVA che non rendono “dignitoso” vivere, ma che consentono al massimo di sopravvivere. Non è questa l’Italia che vogliamo e riteniamo che con questi metodi l’Italia non può uscire dalla crisi e non può assicurare una sanità, una scuola, un’università e una ricerca veramente al servizio dei diritti e dei sogni dei cittadini. Non si tratta solo di abrogare la legge 30, non si tratta solo di correggere i tanti e troppi errori compiuti anche quando si governava: si tratta di cambiare strada, di riscrivere le “regole del gioco” e dare ai lavoratori quegli strumenti per la partecipazione e quei diritti e tutele che sono oggi la premessa per un futuro migliore. A seguito dell’accordo interconfederale del 1992 fra Governo, Confindustria e CGIL – CISL – UIL veniva abrogata la norme di legge aventi per oggetto l’indicizzazione automatica delle retribuzioni rispetto all’inflazione rilevata dall’ISTAT, la cosiddetta scala mobile. Tale meccanismo veniva sostituito da un nuovo modello contrattuale basato sull’inflazione programmata da contrattare, comparto per comparto, ad ogni rinnovo del CCNL. Tale modello di difesa delle retribuzioni e delle pensioni non è riuscito a tutelare il potere d’acquisto delle retribuzioni e oltre che determinare una slittamento pericoloso della sottoscrizione dei CCNL. Questo ha determinato il reale impoverimento di milioni di operai, impiegati e pensionati, rendendo fortemente precario anche il potere d’acquisto delle retribuzioni. Per questo non solo va rivisto il meccanismo di rilevazione dei prezzi al consumo da parte dell’ISAT, ma diviene sempre più impellente la reintroduzione di un meccanismo automatico per tutelare tutti i redditi da lavoro esistenti e le pensioni. Per questo il CD della Filcams invita a costruire, tutti insieme, una vera e propria “campagna” contro la precarietà del lavoro, per un salario dignitoso ed uno stato sociale basato su diritti realmente universali, aderendo e firmando per le proposte di legge di iniziativa popolare: quella contro al legge 30 per ridare dignità e certezze al lavoro e quella per ripristino di “una nuova scala mobile” per tutelare i salari e le pensioni rispetto al costo della vita e per restituire così ai contratti anche la funzione di redistribuzione della ricchezza prodotta.
il CD Filcams Cgil del Trentino
19 maggio 2006 Approvato con 1 voto contrario e 1 astenuto |