Elezioni Rsu ad Auchan Roma: uno schiaffo alla democrazia
Azienda e Confederali uniti nel boicottaggio della libera espressione dei lavoratori
(21 aprile 2006)
Domani si concludono le operazioni di
voto dei dipendenti dell' Auchan di Roma, sedi di Via
Collatina e Casalbertone. A Casalbertone il quorum è stato
già raggiunto mentre a Collatina si preannuncia un'
altissima affluenza: in un solo giorno più di 100 persone
hanno votato per i candidati della CUB, malgrado le forme di
intimidazione e di boicottaggio messe in atto sia
dall’azienda sia, purtroppo, dai sindacati confederali.
Lavoratori di Auchan hanno infatti ricevuto telefonate da
rappresentanti dei confederali in cui li si “invitava” a non
partecipare alle elezioni. L' azienda poi ha minacciato i
precari che intendevano votare, facendo presente che
potevano già cominciare a cercarsi un altro lavoro. Anche i
lavoratori stabili sono stati intimiditi, con la “promessa”
di veder sfumare per sempre le agognate richieste di
passaggio a da part-time a full time. Una ''ronda'' di circa
10 addetti alla sicurezza aziendale è stata sempre presente
presso l’urna insieme al direttore ed ai vari dirigenti, con
lo scopo di incutere timore chi volesse votare.
Prima di queste combattute elezioni, la FLAICA Uniti CUB
aveva ricevuto da Auchan, in data 14 aprile, un’informativa
sulla decisione di CGIL-CISL-UIL di nominare i propri
rappresentanti (RSA) senza l' approvazione del voto dei
lavoratori. Ciò è avvenuto nonostante la precedente adesione
manifestata dai Confederali al rinnovo delle Rappresentanze
Sindacali Unitarie. In seguito all’andamento delle
precedenti competizioni elettorali presso METRO e SMA, dove
la FLAICA CUB ha ottenuto fra il 60% e l'85% dei voti, i
confederali hanno invece scelto di rinunciare formalmente
alle elezioni ed hanno voluto imporre i rappresentanti
indicati dai loro palazzi invece che dai lavoratori.
Ma il paradosso maggiore sta nel fatto che, per la paura di
sconfitte nelle elezioni, i confederali non rispettano
neanche gli accordi che essi stessi sottoscrivono: infatti
la possibilità di nominare i rappresentanti, per contratto,
spetta solo dopo 24 mesi dalla stipula dello stesso avvenuta
il 2 /07/04, quindi prima del 2 /07/06 è impossibile
designare RSA.
Ormai si è al collasso della rappresentanza ed i problemi
della cecità imprenditoriale li troviamo, drammaticamente
presenti, anche dentro alle organizzazioni sindacali
confederali, che per paura di trovarsi senza '' clienti''
sono disposte a calpestare quei principi di eguaglianza,
democrazia e confronto che furono costitutive delle loro
stesse organizzazioni.
Roma, 20 aprile 2006
F.L.A.I.C.A.
Uniti – C.U.B.
Federazione lavoratori agro-industria commercio ed affini
uniti