Un singolo componente rsu puo’ indire l’assemblea dei lavoratori

Il Tribunale di Crema riconferma il comportamento antisindacale della Coim spa

(25 febbraio 2006)

Con dispositivo depositato in tribunale il 27.1.06 il giudice Guarriello respinge l’opposizione della Coim spa e riconferma quanto stabilito nella sentenza precedente del 31.10.05 dove si dava ragione all’Allca-Cub dichiarando antisindacale il comportamento della Coim spa che in più di un occasione nei mesi scorsi rifiutava di consentire alla componente Allca-Cub della rsu di convocare l’assemblea dei lavoratori con la partecipazione di un dirigente sindacale esterno.

Come Allca-Cub abbiamo sempre sostenuto che l’accordo interconfederale del 20 dicembre 1993 consente a ciascun componente della rsu di convocare assemblee e che una diversa interpretazione era in contrasto con l’art.20 (Statuto Lavoratori), secondo cui le riunioni dei lavoratori “sono indette singolarmente o congiuntamente, dalle rappresentanze sindacali aziendali nell’unità produttiva”.

A sostegno di questa tesi mesi fa si era pronunciata anche la Cassazione con sentenza (Sezione Lavoro n° 1892).

La Coim si era trincerata dietro la sentenza della Corte d’appello di Brescia del 2002 la quale sosteneva che le assemblee dovevano essere convocate congiuntamente da tutti i componenti della rsu.

Della sentenza del tribunale di Crema ci preme sottolineare un altro aspetto importante che è quello relativo al fatto che l’azienda non può discriminare un sindacato rispetto ad altri ponendo questi ultimi (nello specifico filcem-cgil e flerica-cisl) in una posizione differenziata di vantaggio che li collochi ingiustificatamente quali interlocutori privilegiati del datore di lavoro così da qualificarli quali sindacati di comodo.