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Il consiglio generale della Cisl ha
approvato la relazione di Savino Pezzotta accogliendone le
indicazioni sulla successione. Confermata dunque la nomina
di una segreteria a due con un segretario generale e un
aggiunto nelle persone di Raffaele Bonanni e Pier Paolo
Baretta. Il documento conclusivo del consiglio generale
ribadisce la priorità della riforma del modello contrattuale
e richiede l'apertura del confronto con Confindustria. Nella
relazione introduttiva Pezzotta ha sottolineato che il paese
ha bisogno di una nuova stagione di 'concertazione leggera',
che si attua attraverso un patto di legislatura e il
rafforzamento del confronto bilaterale con le rappresentanze
degli interessi. Nel testo approvato oggi si legge che 'va
aperto un confronto reale con Confindustria e le altre
associazioni imprenditoriali, per far evolvere il sistema di
relazioni sindacali rispetto all'accordo del 23 luglio '93
che non e' pienamente in grado di rispondere alle mutate
condizioni economiche e sociali'. 'In questo contesto e a
tal fine - prosegue il documento - la riforma del modello
contrattuale rappresenta per la Cisl una priorita' che non
puo' attendere oltre'. Il Consiglio Generale ribadisce
inoltre che 'la riforma del sistema di relazioni sindacali
e' di competenza esclusiva della contrattazione tra le parti
- compresa quella pubblica in quanto datrice di lavoro-
cosi' come lo e' la regolamentazione della rappresentanza'.
La Cisl - si legge ancora nel testo - ritiene necessaria una
rinnovata politica di concertazione con la quale il nuovo
governo assuma i sindacati confederali come interlocutori,
nel rispetto delle reciproche autonomie e responsabilita'. A
tal fine, la Cisl chiede al nuovo governo, che i cittadini
liberamente sceglieranno il 9 aprile, di individuare da
subito linee strategiche condivise, obiettivi prioritari e
le politiche per conseguirli. |