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VILLETTI (RNP),
MI ASPETTAVO PIÙ CORAGGIO |
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'La relazione
di Epifani è stata dominata dalla preoccupazione di non
provocare divisioni, attraverso una mediazione tra le
posizioni interne del congresso e, contemporaneamente, di
non introdurre elementi di crisi nei rapporti con le altre
confederazioni sindacali. Ne é risultato un testo efficace
nell'analisi dei record negativi della nostra economia,
mentre è stato ancora troppo tradizionale nella definizione
del ruolo del sindacato. Ci attendevamo più coraggio dalla
Cgil di fronte alle sfide della globalizzazione e della
modernizzazione dell'economia'. A dirlo è Roberto Villetti,
esponente della Rosa nel pugno e vicesegretario dello Sdi,
commentando la relazione di Guglielmo Epifani. Ha poi
aggiunto: 'I passaggi sulla laicità sono stati tra i più
applauditi dalla platea della Cgil. Le affermazioni più
importanti di Epifani, non sono state però seguite da
esplicite dichiarazioni sulla contrarietà della
confederazione al finanziamento pubblico della scuola
privata, paritaria o no che sia, e sui Pacs'. |
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01/03/2006 16.17
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MUSI (UIL),
DIALOGO UNITARIO PIÙ DIFFICILE |
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'E' stata una
relazione con una forte caratterizzazione di organizzazione,
che rende più complesso il dialogo unitario. Questo
soprattutto sulla parte relativa alla contrattazione, dove
non ho capito quali siano le aperture e le novità'. A dirlo
è il segretario generale aggiunto della Uil Adriano Musi,
commentando la relazione di Guglielmo Epifani. |
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01/03/2006 16.21
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CAPEZZONE,
NON ABOLIRE LEGGE 30 |
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'Mi spiace di
non essere stato presente, come avrei voluto, questa mattina
a Rimini. Ma non sono d'accordo con Guglielmo Epifani'. A
dirlo è Daniele Capezzone, esponente della Rosa nel pugno,
ribadendo la sua contrarietà alla cancellazione della legge
30: 'Io credo che bisogna recuperare le proposte di un
grande socialista, che è stato anche iscritto allo Sdi, come
Marco Biagi. Io, che difendo la 'legge Biagi' e riterrei un
errore grave la sua abrogazione, comprendo una critica che
viene mossa: perché gli unici a rischiare, a stare davvero
sul mercato, debbono essere i lavoratori? Domanda serissima,
e la risposta giusta non è quella di sottrarre loro al
mercato, ma quella di portare sul mercato anche tutti gli
altri, cioè chi è vissuto su rendite comode, parassitarie,
finora inattaccabili'. |
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01/03/2006 16.13
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DAMIANO (DS),
OTTIMA RELAZIONE |
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'Da Epifani
un'ottima relazione, che mette in luce il profondo disagio
economico e sociale del paese'. A dirlo è il responsabile
economico della segreteria dei Ds Cesare Damiano,
commentando la relazione di stamani del leader della Cgil.
Damiano giudica importante anche la proposta di Epifani per
un 'patto di legislatura che abbia come perno le politiche
fiscali per ridare protezione al sistema di welfare
italiano'. |
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01/03/2006 16.10
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BARETTA
(CISL), DA EPIFANI NESSUNA NOVITÀ |
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Alla Cisl non
è piaciuta la posizione espressa stamani del segretario
generale della Cgil Guglielmo Epifani sulla riforma del
modello contrattuale. 'E' stata molto deludente,
praticamente Epifani ha posto di nuovo un blocco' ha
commentato il segretario confederale della Cisl Pierpaolo
Baretta: 'Nella sua esposizione sui contratti non c'é
nessuna novità, nessuna apertura. Il fatto di lavorare tra
sindacati a una posizione unitaria è un lavoro che facciamo
quotidianamente. Dall'esposizione di Epifani, però, mi
sembra che ci sia una situazione di blocco sulle proposte.
Non ho sentito nulla sulla democrazia sindacale, nulla sulla
partecipazione, nulla di nuovo sulla contrattazione. Dal
punto di vista sindacale un blocco totale'. |
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01/03/2006 16.00
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