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Congresso Cgil Lombardia una nota di Carlo Carelli (del Coordinamento Rete 28 aprile - Cgil lombardia)
Al congresso della CGIL Lombardia, svoltosi a Mantova dal 25 al 27 gennaio, sono state presentate tre liste alternative: una con riferimento a Epifani, una a Patta e una a Rinaldini. I risultati ottenuti sono i seguenti:
Le prime considerazioni in merito
all'andamento delle tre giornate mantovane sono sicuramente
negative e pur avendo ottenuto un risultato di tutto rispetto
(considerata la situazione in cui i sostenitori delle tesi di
Rinaldini si sono trovati) non siamo riusciti a far riconoscere
il reale risultato delle assemblee di base nel congresso della
CGIL lombarda. Questo anche dopo il nostro continuo tentativo di
arrivare ad ottenere almeno un segnale politico che desse il
giusto riconoscimento al voto degli iscritti.
Forti sono state le spinte di lavoro società e della maggioranza per considerare come riferimento la platea congressuale - dati che vedete nella tabella sopra - ribaltando il risultato del voto degli iscritti: per la tesi 9 (13 % Patta, 19 % Rinaldini, 68 % Epifani). Grave il non aver considerato neppure l'equilibrato rapporto tra il voto e la composizione degli organismi dirigenti dell'organizzazione. Auspico e auspichiamo che nei prossimi congressi Regionali e in quello Nazionale della CGIL si proceda in modo differente ed opposto; che i risultati ottenuti dalle tesi, se pur in un percorso non del tutto chiaro, siano riconosciute in quanto frutto di una discussione che ha attraversato la nostra organizzazione nel percorso congressuale.
Carlo Carelli del
Coordinamento Rete 28 Aprile - Lombardia
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