Congresso Cgil Lombardia

una nota di Carlo Carelli (del Coordinamento Rete 28 aprile - Cgil lombardia)

 

Al congresso della CGIL Lombardia, svoltosi a Mantova dal 25 al 27 gennaio, sono state presentate tre liste alternative: una con riferimento a Epifani, una a Patta e una a Rinaldini. I risultati ottenuti sono i seguenti:

 

DELEGAZIONE AL NAZI0NALE

VOTI

%

EPIFANI

434

69,2%

PATTA

113

18,0%

RINALDINI

80

12,8%

   

DIRETTIVO REGIONALE

 

VOTI

%

EPIFANI

419

71,3%

PATTA

96

16,3%

RINALDINI

73

12,4%

 
Le prime considerazioni in merito all'andamento delle tre giornate mantovane sono sicuramente negative e pur avendo ottenuto un risultato di tutto rispetto (considerata la situazione in cui i sostenitori delle tesi di Rinaldini si sono trovati) non siamo riusciti a far riconoscere il reale risultato delle assemblee di base nel congresso della CGIL lombarda. Questo anche dopo il nostro continuo tentativo di arrivare ad ottenere almeno un segnale politico che desse il giusto riconoscimento al voto degli iscritti.

Forti sono state le spinte di lavoro società e della maggioranza per considerare come riferimento la platea congressuale - dati che vedete nella tabella sopra - ribaltando il risultato del voto degli iscritti: per la tesi 9 (13 % Patta, 19 % Rinaldini, 68 % Epifani). Grave il non aver considerato neppure l'equilibrato rapporto tra il voto e la composizione degli organismi dirigenti dell'organizzazione. Auspico e auspichiamo che nei prossimi congressi Regionali e in quello Nazionale della CGIL si proceda in modo differente ed opposto; che i risultati ottenuti dalle tesi, se pur in un percorso non del tutto chiaro, siano riconosciute in quanto frutto di una discussione che ha attraversato la nostra organizzazione nel percorso congressuale.

 
Carlo Carelli del Coordinamento Rete 28 Aprile - Lombardia