LA SINISTRA FIOM... No Tav. Cremaschi: "Militarizzazione del
territorio" 6 dicembre 2005 ''Quello che sta avvenendo e'
gravissimo. Nessun lavoro pubblico si puo' fare con le cariche
della polizia e le manganellate.
No Tav. Cremaschi: "Militarizzazione del territorio"
6 dicembre 2005
''Quello che sta avvenendo e' gravissimo. Nessun lavoro pubblico si
puo' fare con le cariche della polizia e le manganellate. Siamo di
fronte a una militarizzazione del territorio incompatibile con il
nostro sistema democratico. Bisogna azzerare tutto, aprire una
discussione vera e ritirare la polizia''.
Lo ha detto Giorgio Cremaschi, della segreteria nazionale della Fiom,
al congresso provinciale della Fiom di Novara.
La Fiom esprime ''totale solidarieta' alle popolazioni della valle di
Susa'' e invita i lavoratori metalmeccanici ''a esprimere questa
solidarieta'''. |
VIGLIACCA AGGRESSIONE POLIZIESCA AI MANIFESTANTI NOTAV
6 dicembre 2005
Questa notte la polizia al servizio di Pisanu e della cricca Berlusconi ha
attaccato i picchetti dei manifestanti NO TAV , OCCUPANDO I SITI dove
dovrebbero essere installati i cantieri per la costruzione della costosa
ed inutile linea ferroviaria. I feriti sono una quindicina. Pare ci sia un
arresto. Attualmente a Venaus circa 500 manifestanti sono circondati dalle
forze della repressione di stato e non possono uscire dal paese.
E’ stato proclamato lo sciopero generale di tutta la Val di Susa.
Ad Avigliana è stata occupata la ferrovia bloccando tutto il traffico
diretto in Francia.
Le altre strade e le autostrade saranno occupate in mattinata dalla
popolazione della valle.
A Torino si sta cercando di preparare una mobilitazione che é l’unica
risposta efficace alla repressione di stato contro una giusta lotta contro
il profitto, la corruzione e per la difesa dell’ambiente e la
generalizzazione della mobilitazione.
Gli abitanti della Val di Susa non devono rimanere soli ed isolati.
Se qualche organizzazione sindacale confederale, ma soprattutto di base,
non prenderà la decisione di estendere la lotta sul piano nazionale si
assumerà gravi responsabilità politiche e confermerà il proprio vuoto e la
propria inconsistenza.
Vergognoso è l’atteggiamento delle forze di centro-sinistra al governo
della Regione Piemonte che di fatto hanno favorito e coperto il
comportamento repressivo del governo e della polizia.
Estendere la solidarietà attiva agli abitanti della Val di Susa significa
anche mobilitarsi autonomamente nei luoghi di lavoro e nelle scuole ed
operare per costruire in pochi giorni una manifestazione nazionale di
solidarietà.
La lotta degli abitanti della Val di Susa è la lotta di tutti.
L’altra Lombardia – SU LA TESTA
http://www.laltralombardia.it/notav.html
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