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CONFINDUSTRIA SINDACATI, ... zitti zitti, quatti, quatti, si avviano a
discutere di nuovi modelli contrattuali |
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Si è
tenuto il 14 novembre a Roma l'incontro tra il
presidente degli industriali Luca Cordero di Montezemolo e i leader di
Cgil, Cisl e Uil, Guglielmo Epifani, Savino Pezzotta e Luigi Angeletti.
L'incontro è servito per mettere in chiaro ciò che era già chiaro:
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Che
Confindustria, nonostante lo strano stupore sindacale, apprezza la
finanziaria del Governo.
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Che
Confindustria non intende sbloccare i rinnovi contrattuali aperti, in
primis quello dei metalmeccanici. Ed anche qui suona strano lo stupore
sindacale
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Che
Confindustria vuole una defiscalizzazione per gli oneri di impresa
delle aziende del Sud. E qui i sindacati, senza manifestare stupore
alcuno hanno concordato sulla necessità indicata da Montezemolo e si
sono impegnati ad avviare il confronto per arrivare ad una posizione
concordata in tempi brevi.
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Che
Confindustria è stanca di aspettare e vuole presto un accordo sulle
nuove relazioni sindacali e sui nuovi modelli contrattuali. Anche qui
i sindacati hanno apprezzato e si sono impegnati a trovare al loro
interno una posizione comune per arrivare preparati ad aprire il
confronto già da gennaio prossimo.
Paradossale la risposta sindacale alle chiusure di Confindustria in
materia di rinnovi contrattuali. Infatti questi hanno commentato che,
a questo punto, solo la mobilitazione potrà sbloccare la situazione
(grazie). Il fatto è che se ne lavano le mani annunciando che la
mobilitazione sarà solo dei metalmeccanici. Se la sbrighino loro ....
come se le resistenze messe in campo da Confindustria non siano di
carattere strategico e generale che meriterebbero, a questo punto, una
risposta generale di tutto il movimento. Non fosse altro perchè la
vicenda metalmeccanici è, ogni giorno che passa, sempre più legata
alla questione delle nuove regole e modelli contrattuali, di cui non
abbiamo ancora uno straccio di proposta sindacale su cui discutere.
Sappiamo solo che in qualche commissione ristretta una decina di
funzionari stanno elaborando la madre di tutte le proposte sindacali e
che a gennaio inizieranno ad incontrarsi con Confindustria.
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Intanto, nel congresso Cgil si parla d'altro
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Intanto la questione del blocco confindustriale dei metalmeccanici
viene lasciato a mero problema categoriale (con la speranza magari di
mettere in difficoltà una Fiom così poco in linea con l'orientamento
confederale della nuova maggioranza Cgil)
In
sintesi.
Confindustria ha bacchettato i sindacati, su
finanziaria e contratti, ed in cambio Cgil Cisl Uil concordano sulla
riduzione del peso fiscale e contributivo per le aziende del Sud e
fissano il percorso per andare a rivedere il modello contrattuale. Il
tutto nella totale ignoranza dei lavoratori. In effetti c'è qualcosa
che non va ........
a chi continua a crederci e che ce lo ripete ad
ogni congresso di base che la Cgil sta tenendo in questi giorni....
Domanda ...... ma non era finita la concertazione ??? |