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Continua la strana polemica di Lavoro e Società verso la Fiom. (nostra nota) Strano comportamento quello di Lavoro e Società.
Certo, siamo nel solco di quella strana polemica contro la Fiom che Lavoro e Società ha aperto da oltre un anno. Ma si sà, Lavoro eSocietà deve pur giustificare il suo passaggio armi e bagagli alla maggioranza Cgil. Le ultime novità:
oggetto: comunicazione Per quanto abituato alla strumentalità delle posizioni, considero che l’ultima dichiarazione di Augustin Breda, abbia toccato il fondo e superato i limiti di qualsiasi correttezza di rapporti. Breda può sostenere quello che vuole nel Congresso della Cgil, ma non può distorcere le posizioni formalmente assunte alla sua presenza dal Comitato Centrale della Fiom che in quanto tali impegnano tutta l’organizzazione. Non è concepibile che nel pieno di una vicenda contrattuale così delicata, con i lavoratori impegnati in un duro conflitto sociale, ci siano dirigenti sindacali impegnati quotidianamente alla diffusione di dichiarazioni conto la Fiom. Per quanto ci riguarda, sarà inevitabile un chiarimento interno come ho già preannunciato a tutte le strutture Fiom. Ma arrivati a questo punto e tenendo conto che l’ultima dichiarazione di Breda è stata diffusa in tutta l’organizzazione attraverso il sito del coordinatore nazionale confederale di Lavoro e Società, invio alla segreteria della Cgil, delle categorie e delle Cgil regionali e territoriali, il documento approvato dal Comitato Centrale. Cordialmente.
(FIOM) TESI, PIÙ SEMPLICE SCRIVERE CHE PRATICARE Rinaldini garantisca in Fiom presentazione Tesi Patta Garantire la presentazione di tutte le tesi nei congressi è giusto e opportuno come ha chiesto Rinaldini, ma oltre a chiederlo all’insieme della Cgil, Rinaldini dovrebbe prima pretendere che in Fiom questo accada per le tesi non sue, per la tesi n.9 di Patta questa garanzia diciamo che fa fatica ad affermarsi" " Rinaldini e Cremaschi che hanno scritto nella loro tesi che la legge 30 va abrogata per via contrattuale, ma allo stesso tempo sulla vertenza metalmeccanici producono un documento rivendicativo unitario di FIM FIOM UILM per chiedere a Federmeccanica di regolare nel contratto nazionale parti importanti della medesima legge, denota, come dire una certa contraddizione" sulla democrazia l’unica tesi che abbina la richiesta di una legge sulla rappresentanza che preveda il diritto di voto sui contratti e l’estensione dell’articolo 18 a tutti per esercitare tali diritti, in coerenza con la battaglia fatta dalla Cgil e dalla Fiom a suo tempo, è oggi la tesi con primo firmatario G. P. Patta; una battaglia quella sull’art. 18 da continuare anche se ci dovesse essere un governo di centro sinistra" - Augustin Breda coord. Lavoro Società FIOM
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