I sottoscritti membri del C.D.Lombardia della CGIL Funzione Pubblica dichiarano di sostenere al 15° congresso CGIL, le TESI 8 E 9 presentate da Rinaldini e sostenute e sottoscritte da 11 componenti il cd nazionale tra cui G. Cremaschi e D. Greco.
La nostra appartenenza ai valori di “Lavoro e società – cambiare rotta” non è venuta meno per iniziativa nostra. L’adesione a tali tesi ci consente di continuare con coerenza nella battaglia intrapresa per raggiungere gli obbiettivi che ci eravamo prefissi e che la splendida stagione della resistenza al liberismo berlusconiano non ci può comunque far dire di aver raggiunto.
Lavoro e società ha optato per una sottoscrizione di un “patto d’intenti fra 12 segretari che nulla ha a che fare con la storia della nostra organizzazione. Noi su tale patto ci siamo già espressi inviando assieme ad altri iscritti, una lettera di denuncia alla segreteria nazionale confederale affinché la prefigurazione di patti che alterano la libera espressione degli iscritti nel definire assetti della nostra organizzazione, sia invalidata.
Continuiamo la nostra battaglia aderendo all’area programmatica “Rete 28 aprile per l’indipendenza e la democrazia sindacale” che è stata formalmente costituita al direttivo confederale nazionale del 5 settembre da Giorgia Calamita, Giorgio Cremaschi, Jole Vaccargiu e di cui vi alleghiamo il documento politico.
Come sostenitori delle 2 tesi alternative ci richiamiamo al dispositivo regolamentare, approvato regolarmente il 5 settembre, ove al punto1.5.3. viene previsto la piena “agibilità nelle sedi sindacali con l’utilizzo e accesso agli strumenti di informazione, le stesse regole previste per le aree programmatiche congressuali”: In ottemperanza di tale articolo, chiediamo formalmente con effetto immediato, l’utilizzo della struttura regionale della F.P. Lombardia con relativi strumenti di informazione e comunicazione.
Saluti fraterni
Bricchi Giovanni Michelino Alberto Vicini Eugenio Zasso Achille
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