ESTERNALIZZAZIONI E CODICI ETICI
Alcune riflessioni: la nostra azienda opera nel mercato osservando le leggi che regolamentano il lavoro con il principio dell’ eticità , leggi che si devono osservare quando si offre un’ attività .Ci si fa belli davanti al mondo utilizzando i media (quelli grossi ovviamente) attenti ad offrire un’ immagine buona e zelante in rapporto alla sua capacità di arrivare all’uomo della strada con tutte le sue problematiche a partire da quella del lavoro. TUTTO MOLTO BELLO Ora, non tutti forse sanno che: 30 persone verranno esternalizzate (30 posti con contratto indeterminato) e finiranno in una azienda di Logistica, la T.N.T Spa. Oltre a queste ,altre 7 se ne andranno in un’ altra azienda, la ArcoWave Srl, che attualmente ha “3 dipendenti” in carico, il cui gruppo fa accordi di lavoro con siemens che sono regolari sulla carta, ma che a sua volta gira lo stesso lavoro ad altri (ex dipendenti Siemens) che aprono attività (regolari) ma che per far costare meno il lavoro appaltato da Siemens, in via amichevole, utilizza personale che attualmente lavora in Siemens e che nel dopo lavoro offre consulenze o addirittura ritira il lavoro per portarselo a casa nella propria cantina. C’è altro da aggiungere o il fatto si commenta da se? Queste cose, la Siemens finge di non saperle! Come fa un lavoratore che si vede esternalizzato a credere che per lui ci sia lavoro quando dei suoi colleghi lo fanno fuori dalla Siemens in “nero” ? Oltre a questo c’è da aggiungere che è ormai da anni che quest’ azienda rifiuta spostamenti di personale Siemens in altri reparti per un eventuale riqualificazione. Il lavoro ed i volumi ci sarebbero ma….Ci rivolgiamo e te lavoratore/ice della Siemens, a te che leggi e che pensi , “meno male non tocca a me”. Muoviamoci è solo una questione di tempo, perché se lasciamo che le cose vadano da sé, entrerà in vigore, se non lo ha già fatto, la legge della giungla, per cui se non ti tocca oggi ti toccherà domani, alla faccia del codice etico, pubblicizzato dalla Siemens. Dobbiamo difendere il posto di lavoro, perché dietro ogni posto di lavoro c’è una famiglia e sempre di più facciamo fatica a tirare la fine del mese: chiediamo ai nostri colleghi di pensare se sia forse il momento nel difendere l’esistenza della nostra Fabbrica! Per anni questa azienda si è gonfiata di soldi con il nostro lavoro e i nostri sacrifici, oggi vogliamo lavorare tranquillamente chiediamo alla Siemens di fare un passo indietro, ritirando la procedura di esternalizzazione!! Il nostro sapere e la professionalità non vogliamo buttarli via, desideriamo continuare ad operare in Siemens e lotteremo per rimanerci!! ……… insieme possiamo riuscirci a salvare la Fabbrica!!
Cassina, 05 settembre 2005
Gruppo di lavoratori contro l’esternalizzazione!! - Siemens Cassina
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