Roma 20 Luglio 2005


A tutte le Strutture CGIL



Oggetto: Congresso.


Care compagne, cari compagni,
riteniamo utile ed importante ribadire la sintesi e la natura e
dell’impegno collettivamente assunto il 28 Aprile nel seminario promosso da
cinque componenti il C.D. nazionale CGIL: “…rivendicare e garantire lo
sviluppo di una discussione partecipata che coinvolga la più vasta area
possibile di persone nella sinistra della CGIL …e che questo non avrebbe
definito né un gruppo organizzato , né tantomeno un suo gruppo dirigente
e/o leader”, da qui la scelta della forma a Rete.
L’assemblea nazionale della “rete 28 aprile” svoltasi venerdì 15 luglio ha
assunto tutte le posizioni in campo senza decidere in alcun modo per la
raccolta delle firme e la presentazione di un documento globalmente
alternativo per il XV Congresso della CGIL.
Riteniamo, pertanto, scorretta la scelta di procedere in tal senso da parte
di alcuni compagni che con lettera del 18 Luglio promuovono ufficialmente,
a nome della Rete 28 Aprile, allegando un documento con primo firmatario
Giorgio Cremaschi, la raccolta delle firme in questione.
Consideriamo gravi queste pratiche. Non condividiamo la raccolta di firme
per il documento globalmente alternativo. Riconfermiamo la nostra scelta,
già annunciata nel Direttivo Nazionale del 18 scorso, di sostenere la
battaglia congressuale su tesi alternative, così come preannunciato, anche
da Gianni Rinaldini su modello contrattuale e democrazia.
Riteniamo quindi che la scelta della raccolta delle firme operata da
Giorgio Cremaschi ed altri, ha nei fatti superato l’esperienza della Rete
28 Aprile. Perciò invitiamo le compagne ed i compagni, nel rispetto delle
regole congressuali e dello Statuto, a sostenere le Tesi Alternative che
verranno presentate.

Carlo Baldini
Wilma Casavecchia
Ferruccio Danini


COMUNICATO DI CREMASCHI E VACCARGIU

A tutte le strutture Cgil
A tutti i compagni e le compagne della rete 28 aprile


L'esperienza della rete 28 aprile è stata promossa da cinque componenti del
direttivo nazionale della Cgil ed ha successivamente incontrato il consenso
e la partecipazione di centinaia di militanti,quadri e delegati sindacali.
Per queste ragioni l'esperienza della rete proseguirà, sin dai primi giorni
di settembre, con un nuovo incontro.
Ci dispiace per i compagni che hanno deciso, dopo il 15 luglio, di
considerare concluso il loro percorso nella rete, ma l'esperienza risponde
ad una vasta domanda di partecipazione e impegno e pertanto deve continuare
e continuerà.

Giorgio Cremaschi
Jole Vaccargiu

Roma, 20 luglio '05
 

 

L'ulteriore precisazione di G. Cremaschi sull'impegno della rete 28 aprile

 

Roma 21 luglio '05

La conclusione da me svolta, dell’Assemblea della Rete 28 Aprile tenutasi
il 15 luglio a Roma, non ha avuto nessuna obiezione rilevante da tutti i
partecipanti.
In quella conclusione ho sostenuto:

1 –   che la Rete procedeva per consenso e non con votazioni, per cui essa
assumeva solo orientamenti comunemente condivisi, lasciando piena libertà
d’azione per ognuno su quanto non concordato;

2 –         per quanto riguarda il congresso della Cgil registravo
l’esistenza di tre posizioni, con pari dignità politica, sintetizzabili in
quella di chi chiedeva di fare il documento alternativo in ogni caso, di
quella di chi pensava che il documento alternativo si dovesse fare solo nel
caso in cui non ci fossero tesi alternative condivisibili su temi
rilevanti, di quella di chi pensava che comunque non si dovesse presentare
un documento alternativo. Ho anche sostenuto che, vista la pari dignità
delle posizioni, tutte potevano organizzarsi e che – ovviamente – questo
valeva anche per la raccolta delle firme per un documento alternativo;

3 –         ci siamo dati appuntamento per i primi di settembre per un
seminario di approfondimento sulla Rete e la sua iniziativa.

Nessuno di questi punti è stato contestato, anzi sono stati tutti
esplicitamente condivisi dalla Presidenza collettiva dell’Assemblea. Per
queste ragioni, fermo restando che ognuno è libero di decidere in qualsiasi
momento se concludere la sua partecipazione all’esperienza della Rete,
ritengo che la continuità di quell’esperienza sia stata unanimamente decisa
dall’Assemblea stessa.
Pertanto un nuovo appuntamento per la Rete 28 Aprile è fissato per il
giorno 7 settembre, a Bologna. Verranno successivamente diffuse ulteriori
informazioni di carattere organizzativo.

Giorgio Cremaschi