Intervento, a nome del  gruppo ZASTAVA Trieste, dell’Associazione”Non bombe ma solo Caramelle” –ONLUS e del coordinamento RSU-CGIL,

 svolto da Gilberto Vlaic all’assemblea dei lavoratori della Zastava di Kragujevac il

9 -7- 2005 in occasione della consegna delle adozioni a distanza

 

Carissime ragazze, carissimi ragazzi,

care lavoratrici e cari lavoratori,

care compagne e cari compagni,

prima di tutto vorrei inviare il piu’ affettuoso e fraterno saluto a Rajka Veljovic, augurandole di tornare presto tra noi. Lei ha dato un grande contributo nella realizzazione dei ponti di solidarieta’ tra lavoratori italiani e lavoratori jugoslavi.

 

A voi porto il piu’ caro saluto delle associazioni che qui rappresentiamo:

il gruppo Zastava Trieste

il coordinamento delle Rappresentanze Sindacali Unitarie della CGIL

l’associazione Non bombe ma solo Caramelle

le Cooperative del nord-est.

e dei lavoratori e delle famiglie italiane che partecipano a questa campagna di solidarieta’ materiale e politica con voi.

In questa occasione abbiamo con noi 177 quote di adozioni, di cui 7 nuove.

 

Il costante aumento delle adozioni ad ogni viaggio e’ dovuto al fatto che molti lavoratori, molte famiglie italiane non hanno dimenticato, e non dimenticheranno mai, quello che la NATO e l’italia hanno fatto al vostro Paese, alle vostre citta’, alle vostre fabbriche ed esprimono in questo modo la loro amicizia e la loro soliodarieta’ materiale a voi.

Ma e’ anche dovuto alla stima e alla fiducia che esiste tra noi e l’Ufficio Internazionale Adozioni, i vostri delegati e la dirigenza del nostro Sindacato.

Dico nostro sindacato perche’ sono fiero ed orgoglioso di avere in tasca la tessera di iscritto al Samostanli.

 

Oltre alle adozioni abbiamo deciso di sviluppare progetti che riescano a venire incontro a reali bisogni sociali esistenti a Kragujevac.

Ieri mattina un camion con due studi dentistici perfettamente funzionanti e’ partito da Trieste; sono destinati al Centro Medico della Zastava. Questo progetto e’ stato realizzato con un gruppo di medici italiani che formano un associazione chiamata Cooperazione Odontoiatrica Internazionale.

Inoltre oggi pomeriggio ci incontreremo con il Direttore della Scuola Tecnica ZA MASINSTVO I SAOBRACAJ, per la quale costruiremo i locali della sala ristoro, usando fondi provenienti dall’Associazione Fabio Sormanni di Milano, di Zastava Trieste e dell’associazione Zastva Brescia.

Domani mattina inaugureremo il centro di accoglienza per ragazzi affetti da sindrome Down; la sua realizzazione e’ stat possibile grazie ad un generoso finanziamento dei lavoratori della COOP Nord-Est ed al fatto che il comune di Kragujevac ci ha messo a disposizione i locali.

 

 

In questi giorni quelli che si definiscono i grandi del mondo si sono riuniti in Inghilterra per decidere il futuro di noi tutti.

Il loro mondo e’ basato sulle guerre e sulle aggressioni, per conquistare le risorse del pianeta, per conquistare la nostra capacita’ di lavorare, e cosi’ riducono alla miseria e alla fame interi popoli, interi continenti.

I popoli del mondo devono essere in questo momento grati alla Resistenza irakena, perche’ ha costretto gli Stati Uniti e i loro alleati ad impantanarsi in una guerra che non vinceranno mai.

Se cosi’ non fosse stato, gia’ oggi altri popoli sarebbero stati aggrediti e sappiamo bene che gli Stati Uniti hanno sempre pronta la lista di chi aggredire per primo.

Ma il futuro che essi vogliono non e’ il nostro, noi vogliamo un mondo basato sui diritti dell’uomo e sulla solidarieta’ internazionale tra i lavoratori, che garantisca queste ragazze, a questi ragazzi a noi e ai  nostri figli un avvenire di pace, lavoro, liberta’.

 

Benche’ sia difficile, dobbiamo avere fiducia in noi stessi e nella nostra forza; solo l’unita’ dei lavoratori, al di la’ di differenze lingua, paese, religione ci permettera’ di avere un mondo nuovo.

 

Termino con un saluto a tutti i ragazzi presenti.

So che molti di voi si scambiano lettere con i loro amici italiani.

E’ una cosa molto importante perche’ oltre a rafforzare i vincoli di amicizia, permette di mantenere la conoscenza reale della vostra situazione.

Infatti nel mio Paese si parla poco di voi, molti sono convinti che vi abbiamo portato democrazia, liberta’ e benessere e che comunque la vostra situazione e’ migliorata dalla fine dell’aggressione; le vostre parole a questo riguardo valgono piu’ di mille dei nostri discorsi e dibattiti.

 

Vogliate sempre bene ai vostri amici Italiani, come noi vogliamo bene a voi.

 

 

 

 

SVE VAS VOLIM

 

                                                                  Kragujevac, 9-7-2005