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COMUNICATO STAMPA UNICOBAS 09/7/05
INDENNITA’ DI VACANZA CONTRATTUALE:
VINTO IL RICORSO
Il giudice del lavoro di Livorno, Dott.ssa Domenica Maria Tiziana Latella,
con la sentenza 504 del 29/6/2005 ha dato ragione in pieno a 83 ricorrenti
che avevano aderito nel 2003 al ricorso promosso dall'Unicobas per il
pagamento dell’indennità di vacanza contrattuale (il contratto, scaduto a
Dicembre 2001, è stato rinnovato solo il 17 Maggio 2005). I vecchio CCNL
prevedeva, all’art. 1, la corresponsione di tale indennità a partire dall’
1/4/2002, ma CGIL, CISL, UIL e SNALS, sottoscrittori dello stesso, non si
sono mai curati di far applicare la clausola ed hanno poi firmato un
accordo ridicolo che mortifica il pregresso “passato in cavalleria”. Anzi,
in più di una occasione hanno ostacolato il ricorso tentando di screditare
il nostro operato. Il ricorso è stato curato dall’avv. Claudio Altini.
Il Giudice, “respinta ogni contraria istanza, eccezione e deduzione”, ha
condannato il Ministero (MIUR) al pagamento a favore dei ricorrenti della
indennità di vacanza contrattuale dall’ 1/4/2002 nella misura del 30% del
tasso di inflazione programmato applicato ai minimi retributivi
contrattuali vigenti, inclusa la ex indennità di contingenza nonché, dall’
1/7/2002, nella misura del 50% del tasso di inflazione programmato
applicato ai minimi retributivi vigenti, oltre interessi legali sulle
somme non corrisposte dalle singole scadenze fino al saldo.
Questa è la prima sentenza sull’argomento nel pubblico impiego in Italia
ed apre la strada all’ottenimento dell’indennità di vacanza contrattuale
anche per gli anni 2004 e 2005 (il biennio economico è scaduto il
31/12/2003 e siamo arrivati ormai al 19° mese di mancata retribuzione,
perché al rinnovo contrattuale non ha ancora fatto seguito alcuna
integrazione salariale). A settembre, con la riapertura delle scuole,
daremo istruzioni ai ricorrenti riguardo alla quota spettante e su come
ottenerne il pagamento, e rilanceremo l’iniziativa legale su tutto il
territorio nazionale.
Diamo inoltre notizia che il 6 Luglio presso la direzione provinciale del
lavoro di Livorno sono stati depositati 531 tentativi di concilazione
propedeutici al ricorso per la corresponsione della Retribuzione
Professionale Docente (RPD) e del Compenso Individuale Accessorio del
personale ATA (CIA) nella tredicesima mensilità. Altri 800 sono in via di
presentazione a Roma. Tali indennità, che sono quote fisse in busta paga,
non vengono conteggiate nella tredicesima, contravvenendo alla
legislazione lavoristica in materia.
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