Bollettino del coordinamento “per una vera vertenza torino”

http://www.polito.it/rsu/VERTOR.htm

 

Il coordinamento è strutturato in gruppi di lavoro per la elaborazione di una piattaforma di lotta.

 

I gruppi di lavoro sono:

1.      Municipalizzate, privatizzazioni

2.      Declino industriale

3.      Reddito

 

Il gruppo di lavoro sul reddito ha prodotto un primo documento che alleghiamo.

Sono in elaborazione gli altri documenti.

 

Il coordinamento viene integrato dalla commissione comunicazione, composta da:

Barbara  mailto:babaferu@yahoo.it

Rino mailto:teodoro.lamonaca@polito.it

Riccardo mailto:rdiviacchi@mail.tim.it

Adriano cell. 333 595 6531

Marco mailto:marcoprina@yahoo.it

Elena mailto:ele.pulvi@tin.it

 

 

La commissione comunicazione si occuperà della diffusione dell’informazione e dei rapporti con la stampa.

Viene dato il mandato alla commissione per organizzare:

·          conferenza stampa

·          l’incontro con CGIL, CISL e UIL Torinesi, che non hanno ancora risposto alla richiesta di incontro inviata dalle RSU.

 

Venerdi 8 aprile si è svolto il primo incontro di dibattito sul territorio di Pinerolo. Questo tipo di iniziative sono utili per coinvolgere i lavoratori, le realtà sociali, le istituzioni presenti  nei territori della provincia Torinese, ma solitamente scollegate dalle spinte di lotta che partono dalla città. Invitiamo quindi i compagni ad organizzare simili iniziative anche sugli altri territori.  

 

La manifestazione cittadina contro il declino industriale, per il reddito, contro la precarietà viene fissata per il 21 Maggio. Il 21 maggio è previsto, nella serata, un concerto in un luogo “deindustrializzato” con band locali e nazionali.

 

Tra le iniziative di agitazione e lotta il coordinamento parteciperà alle iniziative cittadine contro la precarietà previste in preparazione del primo maggio a Torino e del may day a Milano.

 

Dalla discussione emerge il precipitare della crisi FIAT e dell’indotto. Al rapido peggioramento della situazione non corrisponde una iniziativa sindacale unitaria adeguate alla gravità della crisi.

 

Precari sono ormai tutti i lavoratori del settore industriale continuamente sottoposti al ricatto della delocalizzazione, mentre Confindustria, nelle aziende dove la produzione tira, propone contratti alla tedesca (più produttività, più orario e meno salario).

 

Emerge evidente la connessione tra la crisi dell’intero settore auto con la crisi dell’indotto che coinvolge tutte le categorie industriali, ma anche i servizi e il commercio, ed  per questo che lo sciopero del 15 aprile limitato ai soli lavoratori metalmeccanici ci appare una iniziativa insufficiente: è necessario estendere lo sciopero del 15 aprile a tutte le categorie industriali coinvolgendo, per quanto possibile, almeno nelle piazze, anche il pubblico impiego.

 

L’iniziativa delle RSU Torinesi mira richiamare CGIL-CISL e UIL, ad assumere le scelte e le iniziative necessarie e intanto punta a costruire dal basso un movimento che unifichi le istanze e le rivendicazioni provenienti dai vari settori del movimento.

 

Continuano a giungere adesioni all’iniziativa; sono numerose le RSU unitarie che hanno aderito all’appello. Tra i compagni che hanno aderito sono numerosi i delegati delle diverse categorie CGIL CISL e UIL.: alle prossime riunioni è necessario si manifesti la pluralità delle adesioni che finora abbiamo raccolto. Continuate a inviare  adesioni a mailto:rsu@polito.it

 

Prossima riunione del coordinamento venerdì 15 aprile ’05 alle ore 15 nella saletta sindacale della RSU Politecnico (c.so duca degli abruzzi 24 To- terzo piano sopra il bar interno Katia)

 

Torino 9 aprile ’05

Il coordinamento “per una vera vertenza torino”

 

ULTIMA ORA: i chimici torinesi, per il settore che coinvolge l’indotto auto, indicono una mobilitazione del settore chiedendo l’apertura di una trattativa territoriale e di filiera e preannunciando iniziative di lotta indette dalle RSU aziendali. Una prima iniziativa nel polo industriale chivassese: chimici e metalmeccanici hanno indetto 8 ore di sciopero e blocco dei cancelli.