Al coordinatore regionale di Lavoro Società cambiare rotta della Lombardia Nicolosi Nicola Al Coordinatore nazionale di Lavoro Società cambiare rotta G.Paolo Patta Al responsabile della new nazionale di Lavoro e Società Ai Compagni della Lombardia con incarichi di Coordinamento categoriale e territoriale di Lavoro e Società cambiare rotta
Lodi, 25 marzo 2005 Care compagne, cari compagni nel numero 10 del periodico di Lavoro Società è apparso un trafiletto che recita esattamente: "Sono iniziate le prime assemble, dei componenti di Comitati Direttivi dell'Area Lavoro Società , per discutere del documento "Contributo di lavoro società - cambiare rotta per il XV° congresso". I primi risultati sono seguenti: 15 marzo 2005 : CD Cgil Lombardia, approvato con 33 favorevoli, 2 contrari. 22 marzo 2005: CD Filtea, approvato con 11 favorevoli, 1 contrario; 22 marzo 2005: CD Valle d'Aosta tutti favorevoli" Senza nulla togliere ai dati riferiti ad altre situazioni (di cui non abbiamo verifica diretta) vogliamo chiarire che al termine della riunione Lombarda tenutasi il 15 marzo scorso (a cui eravamo presenti) non si è tenuta alcuna votazione. La news nazionale di Lavoro e Società fa quindi riferimento ad una votazione (33 favorevoli e 2 contrari ?) che non ha avuto luogo. Vogliamo informare tutti i compagni che fanno riferimento all'area LSCR che l'andamento del coordinamento Lombardo a cui si fa riferimento ha visto molti interventi critici sul documento proposto dal nostro Coordinamento Nazionale. Alcuni sostenendo la necessità di presentare una mozione alternativa alla prossima scadenza congressuale, altri sostenendo che il documento del Coordinamento Nazionale risulta generico e di difficile valutazione, altri ancora sostenendo che le critiche sollevate sulla piattaforma dei metalmeccanici non avevano alcun senso se non accompagnate anche da una valutazione complessiva ed altrettanto critica sull'andamento di tutti gli altri rinnovi contrattuali, anche di quelli sostenuti da parti della nostra area. Da alcuni è stata anche sollevata perplessità riguardo allaccettazione di un congelamento a dopo il congresso delle sostituzioni in segreteria Cgil regionale Lombarda e Cgil nazionale. Una preplessità che sottolinea limpressione di un cedimento rispetto alla piena rappresentatività dellarea in segreterie importanti, soprattutto in previsione dellapertura del prossimo congresso Cgil. La riunione Lombarda si è infine conclusa, non con una votazione, ma con lindicazione di tenere al più presto momenti locali e categoriali di discussione in preparazione dellassemblea nazionale. Chiediamo quindi ai compagni dellarea con responsabilità regionale e nazionale di intervenire per rettificare immediatamente la notizia apparsa sulla news dellarea nazionale. Detto questo cogliamo loccasione per ribadire ancora una volta i nostri dubbi su una consultazione interna allarea limitata unicamente ai componenti i comitati direttivi, i quali, al di là delle loro personali valutazioni, non possono certo risultare rappresentativi dellinsieme della nostra base congressuale. Allordine del giorno ci sono infatti questioni di merito (documento unitario o alternativo) ed organizzative, che incidono pesantemente sulla natura programmatica o meno della nostra aggregazione sulle quali nessuno ha titolarità di decisione senza un coinvolgimento di tutti i militanti dellarea. Ribadiamo inoltre come una consultazione democratica debba prevedere pari legittimità delle diverse opzioni in campo, cosa questa che non sembra risolta dalle modalità con cui è stata aperta la discussione allinterno dellarea. La stessa news nazionale appare unicamente sbilanciata a propagandare le posizioni di chi sostiene lipotesi del documento unitario ed a criticare chi pensa e propone la necessità e lattualità di una mozione alternativa. Se la news nazionale dellarea è uno strumento dellarea e non di una sola parte è necessario quindi che questo strumento si apra a tutti i contributi favorendo così una vera informazione a sostegno della discussione e delle decisioni che tutta larea dovrà effettuare. Chiediamo di pubblicare queste poche righe nel prossimo periodico nazionale di Lavoro Società. Il Coordinamento provinciale di LSCR di Lodi |