| Al Coordinamento LSCR della Lombardia Al Coordinamento LSCR Nazionale Ai compagni della Provincia di Lodi che si
riconoscono in Lavoro Società Cambiare rotta Lodi 24 febbraio 2005 La vicinanza della prossima scadenza congressuale in Cgil richiede che, come Lavoro e Società cambiare rotta, ci si attrezzi per avviare al più presto una discussione ampia ed approfondita sulle scelte che come area dovremo compiere. Sappiamo che già è stata messa in campo, da parte del coordinamento nazionale dellarea, la proposta di andare a verificare la possibilità di un congresso unitario. Sappiamo anche che allinterno dellarea permangono non poche perplessità sulle valutazioni adottate per sostenere questa eventualità, così come legittime perplessità sono sollevate anche in merito allipotesi proposta da alcuni di una continuità organizzativa dellarea, pur in assenza di un documento congressuale, senza per altro specificare da quale mandato questa area sarebbe legittimata ed a chi questa area dovrebbe rendere conto. Posizioni diverse e perplessità, tutte legittime, che nascono evidentemente da differenti valutazioni sulla attuale fase sindacale e sulla effettiva emancipazione della Cgil dalla linea concertativa, per contrastare la quale avevamo deciso allultimo congresso di riproporre agli iscritti un confronto su documenti alternativi. Larea si trova quindi di fronte a scelte importanti che, a differenza del passato, registrano significative diversità tra le opzioni a confronto. Riteniamo quindi che il coordinamento nazionale dellarea debba promuovere un percorso di discussione che metta larea nel suo insieme in condizione di esprimersi. Non riteniamo però che questo percorso, come abbiamo registrato nella nostra recente esperienza, debba limitarsi al coinvolgimento dei soli coordinamenti dellarea, nazionale confederale, regionali confederali e nazionali di categoria. Le scelte che si devono compiere vanno oltre i meri compiti di coordinamento dei nostri livelli di responsabilità e, per la loro natura e portata, vanno demandate ad un confronto che coinvolga lintera nostra base congressuale. E in primo luogo, quindi, necessario trovare la forma più adatta per rendere esplicite, e quindi tra loro confrontabili, le diverse linee che larea oggi esprime, e favorire così lapertura di un confronto ampio e democratico, nei territori e nelle categorie che punti al coinvolgimento dellintera nostra base congressuale, permettendo a questa di esprimere il proprio orientamento sulle scelte da assumere per il prossimo congresso Cgil. In questo senso riteniamo che il nostro coordinamento nazionale debba fornire allinsieme dellarea i materiali necessari ed utili allinformazione sulle diverse valutazioni ed opzioni in campo e definire tempi e regole per lavvio urgente di una consultazione che va realizzata nei tempi utili a sciogliere i nodi aperti prima della scadenza dei tempi previsti per l'eventuale presentazione di un nostro documento congressuale. I compagni della provincia di Lodi, che si riconoscono in Lavoro e Società cambiare rotta sono già da ora disponibili ed intenzionati ad organizzare una consultazione della base congressuale provinciale a cui sottoporre le diverse posizioni attualmente presenti nel nostro dibattito, sia in merito ai comportamenti congressuali (documento unitario o confronto su documenti alternativi) che in merito alle soluzioni organizzative che ne conseguiranno (area programmatica congressuale o componente costituita per accordo con la maggioranza Cgil). Si tratta, infatti, di assumere decisioni in merito a scelte generali ed importanti dimmediato impatto sulla stessa natura della nostra area programmatica congressuale che possono essere demandate solo alla nostra base congressuale. Chiediamo quindi che, nella prossima riunione del coordinamento nazionale della nostra area, si decidano tempi e modalità per rendere possibile lavvio di un percorso di consultazione nazionale dellintera nostra base congressuale (nei territori e nelle categorie) nel rispetto del diritto a tutte le proposte in campo di essere legittimamente portate alla conoscenza ed alla discussione della nostra base. La vicinanza del congresso e limportanza che questa scadenza ha per il confronto interno allorganizzazione richiedono inoltre una urgente soluzione della rappresentatività dellarea allinterno della segreteria nazionale Cgil. Rimane tuttora aperta la questione della sostituzione in segreteria nazionale di G.Paolo Patta. Riteniamo infatti che sia dirimente per larea nel suo insieme respingere i rischi di marginalizzazione e di riduzione di visibilità della nostra rappresentatività ai vertici dellorganizzazione sulla base della proposta di lasciare vacante il posto in segreteria nazionale fino a dopo il congresso nazionale. In questo senso ci esprimiamo affinché larea ponga, alla maggioranza della Cgil, la questione della urgente soluzione della sostituzione di G.Paolo Patta in segreteria nazionale, come questione discriminante al fine di una valutazione del rispetto nei rapporti tra le aree programmatiche congressuali. I Compagni del coordinamento
provinciale di Lavoro e Società cambiare rotta di Lodi. |