APPELLO PER IL DIRITTO DI ASSEMBLEA

 

Noi, insegnanti, lavoratori/trici ATA della scuola, genitori, studenti, cittadini e associazioni democratiche denunciamo la gravissima situazione creatasi nelle scuole e, in generale, nei luoghi di lavoro, in tema di libertà e democrazia sindacale. In particolare, il diritto di assemblea in orario di lavoro (così come l’accesso alla trattativa nazionale e la fruizione dei diritti sindacali in genere) è riservata ai sindacati “maggiormente rappresentativi”. La rappresentatività si raggiunge con il 5% di media tra iscritti e voti alle elezioni RSU, ma è possibile votare per un’organizzazione solo se questa riesce a trovare un lavoratore disponibile a impegnarsi come RSU, perché non è ammessa, accanto alle liste per le singole RSU, la presentazione di liste nazionali per determinare la rappresentanza nazionale alle trattative e l’accesso ai diritti sindacali complessivi: è come scegliere la composizione del Parlamento mediante elezioni per i Consigli di circoscrizione! Inoltre, ai Cobas è stato tolto il diritto di assemblea nel 1999 dal ministro Berlinguer prima che si svolgessero le prime elezioni RSU; il che ha significato partecipare a due tornate elettorali con le carte truccate, senza diritto di parola per tutti (…) Inoltre, con una violazione dello Statuto dei lavoratori e dell’Accordo quadro per le RSU nel pubblico impiego, il CCNL della scuola del 2001 ha impedito di indire assemblee alla singola RSU (…). Togliere un diritto a qualcuno è sempre un’ingiustizia che riguarda tutti, perché non è consentita la libera manifestazione e circolazione delle idee (…) Togliere la parola ai Cobas e al sindacalismo di base significa anche (…) impedire ai lavoratori di utilizzare liberamente il monte orario annuale di 10 ore per assemblee, che costituisce un diritto dei lavoratori indipendentemente dalla loro iscrizione a un sindacato (…) Neanche la maggioranza dei lavoratori di una scuola può convocare un’assemblea: il che configura il diritto di assemblea come diritto dei soli sindacati rappresentativi e non di tutti i lavoratori, con una palese violazione dei principi costituzionali. L’assemblea in orario di lavoro è il luogo dove si confrontano liberamente idee diverse (…), dove si forma la volontà collettiva dei lavoratori. E’ un passaggio cruciale per tutti gli altri aspetti dell’attività sindacale: concedere solo ad alcuni tale diritto significa che la stessa rappresentatività di chi firma contratti è gravemente minata alla base. Anche la sacrosanta richiesta di sottoporre a referendum i contratti non ha senso se non viene ripristinata la libertà per tutti di indire assemblee! Per questo i sottoscritti chiedono:

-          che sia riconosciuto ai Cobas e a tutte le organizzazioni sindacali, senza discriminazioni, il diritto di convocare assemblee in orario di lavoro, in modo che i lavoratori/trici possano liberamente decidere come usare le proprie 10 ore annue;

-          che sia riconosciuto ai lavoratori/trici di una scuola (così come di un ufficio, di una fabbrica...) il diritto di convocare assemblee in orario di lavoro con la raccolta di un numero adeguato di firme.

 

Il testo dell’appello con il modulo per la raccolta delle firme si può scaricare dal sito
www.cobas-scuola.org

Primi/e firmatari: GIUSTO CATANIA (parlam. europeo Prc), ROBERTO MUSACCHIO (parlam. europeo Prc); PINO SGOBIO (capogruppo PdCI alla Camera), KATIA BELILLO, MAURA COSSUTTA, SEVERINO GALANTE, GABRIELLA PISTONE (deputati/e PdCI); FRANCO GIORDANO (capogruppo Prc alla Camera), GIGI MALABARBA (capogruppo Prc al Senato), TITTI DE SIMONE, ALFONSO GIANNI, GIOVANNI RUSSO SPENA, MARILDE PROVERA (deputati/e Prc); LUANA ZANELLA (capogruppo Verdi alla Camera), MAURO BULGARELLI, PAOLO CENTO (deputati Verdi); PAOLO BENI (presidente naz. ARCI), RAFFAELLA BOLINI (resp. internaz. ARCI); GIORGIO CREMASCHI (segretario naz. FIOM); GABRIELE POLO (direttore “Il Manifesto”), PIERO SANSONETTI (direttore “Liberazione”), SALVATORE CANNAVO’ (vice-direttore “Liberazione”), MARCO BERLINGUER (direttore “Transform”), PIERLUIGI SULLO (direttore “Carta”), ANNA PIZZO (redaz.”Carta”); VITTORIO COGLIATI DEZZA (resp.naz. Legambiente Scuola e Formazione), MARCO BERSANI (Consiglio nazionale Attac), GIANNI FABBRIS (portav.naz. Altragricoltura); RETE STUDENTESCA “SEMPRERIBELLI”, FRANCESCO POLCARO (resp.naz. Scuola PdCI), LOREDANA FRALEONE (resp.naz. Scuola Prc), MICHELE DE PALMA (coord.naz. Giovani Comunisti), FEDERICO TOMASELLO (resp. naz. Scuola Giovani Comunisti), ANTONIA SANI (coordinatrice “Per la scuola della repubblica”), MARCELLO VIGLI (coordinamento “Per la scuola della Repubblica”); MARCO FERRANDO (direz. naz. Prc), FRANCO TURIGLIATTO (direz.naz. Prc), ALFIO NICOTRA (resp.naz. Pace Prc), GIANLUIGI BETTOLI (direz.naz. Legacoop), ANTONIO ROBUSTELLI (Consiglio naz. Attac), RENATO CAMPOPIANO (segretario generale FLS Scuola), NELLA GINATEMPO (coordinatrice “Bastaguerra”); SERGIO GIOVAGNOLI (presidente ARCI Lazio), VINCENZO STRIANO (presidente ARCI Toscana), ENZO CERRETINI (presidente ARCI Pisa), ROBERTO SIRTORI (presidente Legambiente Pisa),   GIULIO LAURI (segretario reg. Prc Friuli-Venezia Giulia), ALBERTO DEAMBROGIO (segretario reg. Prc Piemonte), STEFANO ALBERIONE (segretario prov. Prc Torino), PAOLO DE MARCHI (presidente Verdi Veneto), MAURIZIO ACERBO (segretario reg. Prc Abruzzo), GAETANO BASTI (portavoce reg. Verdi Abruzzo), RENATO DI NICOLA (portavoce Abruzzo Social Forum), GERARDO CALABRESE (portavoce Verdi Salerno), LUIGI SARAGNESE (resp. scuola Fed. Torino Prc), GIANNI ALASIA (storico), ANDREA FUMAGALLI (docente Università Pavia), CARLO GALANTE (segreteria reg. Abruzzo FLC-Cgil); GIANFRANCO BETTIN (pro-sindaco di Mestre), BEPPE CACCIA (assessore com. Venezia), RENZO SCORTEGAGNA (assessore com. Padova - Verdi), AURORA D’AGOSTINO (cons.comunale Padova-Verdi), CHIARA ROSSIN (assessore comune di Abano Terme-Verdi), FRANCO CALDON (cons.prov. Padova-Verdi), FRANCESCO MIAZZI (cons.prov. Monselice), MARCO NESCI (cons. region. Liguria- Prc), CIRIACO DAVOLI (cons. region. Sardegna- Prc), GIOVANNI MARRAS (assessore prov. Nuoro– Prc), ANTONIO CARZEDDA (cons.prov. Nuoro – Prc), ROCCO PAPANDREA (capogruppo Prc Regione Piemonte), GIANNA TANGOLO (capogruppo Prc Provincia Torino), CINZIA CONDELLO (assessore prov. Torino- Pdci), BEPPE CASTRONOVO (capogruppo Prc Comune di Torino), VINCENZO CHIEPPA (capogruppo Pdci Provincia Torino), MARIO CORSATO (cons.prov. Torino – Pdci), MARIO CONTU (cons.reg. Piemonte- Prc), GIUSEPPE JOANNAS (sindaco di Bussoleno- TO), MASSIMO CARIELLO (assessore prov. Salerno- Prc), FRANCESCO MARI (assessore com. Salerno- Prc), LORENZO FORTE (cons. comunale Salerno- Verdi), ALESSANDRO METZ (cons.reg. Friuli-Venezia Giulia- Verdi), SANDRO MOSCHION (cons.prov. Gorizia- Prc); ROBERTO ANTONAZ (assessore Prc Regione Friuli-Venezia Giulia), ALESSIO D’AMATO (capogruppo Pdci Regione Lazio), PATRIZIA SENTINELLI (capogruppo Prc Comune di Roma), ROSY RINALDI (vicepresidente Cons. Comune di Roma- Prc), LUIGI NIERI (assessore Comune di Roma- Prc), MANOLA GUAZZINI (assessore Provincia Pisa), ANDREA LAPI (cons. prov. Pisa- Pdci), SERGIO MICHELOTTI (cons. prov. Pisa – Prc), FRANCA POLIDORI (cons. prov. Pisa – Prc), DONATELLA SALCIOLI (cons. prov. Pisa – Verdi), MAURIZIO BINI (cons. comun. Pisa – Prc), ROBERTA FANTOZZI (cons. comun. Pisa – Prc), ALBERTO BOZZI (cons. comun. Pisa – Pdci), MARCELLO MARSILLO (assessore DS Comune Castel S.Giorgio- SA), SANTE DI PAOLO (capogruppo Prc Provincia Pescara), ENRICO DI PAOLO (assessore Prc Provincia Pescara)