Comunicato StampaSENATO - DECRETO 249: IL GOVERNO VUOLE LICENZIARE I CASSINTEGRATIA RISCHIO IMMEDIATO 3700 ESUBERI
ALITALIA SOSPENDERE LA CONSULTAZIONE LAVORATORI ALITALIA dichiarazione congiunta di Luciano Muhlbauer (segr. naz. SinCobas) Fabrizio Tomaselli (segr. naz. Sult) Aurelio Speranza (coord. naz. Cnl) È gravissimo quanto sta avvenendo
oggi nella Commissione Lavoro del Senato ad opera del Governo Berlusconi, con il via
libera al decreto 249. Con questa normativa diventeranno licenziabili i lavoratori
collocati in Cassaintegrazione straordinaria (CIGS). Un passo deciso in direzione dello
smantellamento degli ammortizzatori sociali e della reintroduzione in Italia della
libertà di licenziare. E non si parla di un futuro astratto, ma concreto ed immediato. I 3700 lavoratori Alitalia per i quali era prevista la collocazione in cassaintegrazione diventano così licenziabili. In questo modo il Governo ha consapevolmente e a posteriori cambiato le carte in tavola di tutta la vertenza Alitalia. Ma non solo
i lavoratori Alitalia pagherebbero il prezzo, bensì tutti i lavoratori dipendenti da
aziende che ricorrono regolarmente alla CIGS, come il gruppo FIAT e il suo indotto. Basta
ricordare che proprio in questi giorni la sola Tnt-Arvil di Cassino, azienda Fiat
terziarizzata, ha annunciato il ricorso alla CIGS per i prossimi due anni per ben 530
dipendenti. Di fronte
alla gravità della situazione colpisce il grande ritardo con cui Cgil, Cisl e Uil si sono
accorti di quello che sta avvenendo ed è incredibile la totale assenza di iniziative
concrete. Non bastano le parole, occorrono fatti per impedire che il Governo faccia
approvare il decreto 249 in Parlamento. Il
SinCobas, il Sult e la Cnl chiedono che Cgil, Cisl e Uil sospendano immediatamente la
consultazione sugli accordi firmati tra il personale Alitalia. Non è possibile chiedere
la consultazione su accordi che il Governo sta trasformando in carta straccia, rendendo
licenziabili 3700 esuberi di Alitalia. SinCobas e Sult e Cnl ritengono che la mobilitazione contro lapprovazione del decreto 249 sia una priorità per i lavoratori e per tutto il movimento sindacale e dichiarano ufficialmente la loro disponibilità ad ogni azione sindacale unitaria, a partire dallo sciopero, che abbia come obiettivo il ritiro del decreto 249. SinCobas - Sult - Cnl
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